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Area del nuovo ospedale a S. Panagia, il M5S: “Tentativo da fare”

La proposta del deputato regionale del M5S Stefano Zito di individuare nell’area di Santa Panagia il nuovo ospedale della città era solo un suggerimento. Questo scrive il meetup in risposta al comunicato dei componenti della terza commissione consiliare. “Tanto è vero – è scritto nel documento diffuso alla stampa – che il 27 dicembre scorso, il segretario della commissione, ben prima della divulgazione del comunicato, aveva persino invitato il deputato Zito a partecipare il 29 dicembre a una sessione dei lavori, per argomentare meglio e chiarire le dinamiche della proposta. A tale invito, Zito, a causa di impegni inderogabili non poté aderire. Purtuttavia, assicurò all’interlocutore che avrebbe chiamato personalmente il Presidente della Commissione, Fortunato Minimo, per trovare direttamente con lui un’ altra data utile, al fine di essere presente in una successiva sessione. Il contatto, per le vie brevi, con il Presidente della Commissione ebbe luogo e quest’ultimo rispose che: “al momento non occorreva sentire la sua proposta, e che si sarebbe valutato l’incontro più in la”.

In cosa consiste la proposta di Stefano Zito? Utilizzare l’area della zona di Santa Panagia, in cui ricade la radiostazione della Marina Militare, o almeno una parte di questa area. Sì, proprio una zona demaniale, di proprietà della marina. Quello che forse i consiglieri non sanno, è che tale area è stata dismessa dal 2008. Se da una parte è vero che difficilmente un ente ceda terreni di sua proprietà, dall’altra è anche vero che un tentativo può sempre essere esperito. Non sarebbe certo la prima volta. Anche perché, il caso specifico avrebbe potuto spingere i vertici ministeriali ad essere collaborativi, dal momento che quell’area, si sottolinea, dismessa dal 2008, poteva essere riutilizzata per un Ospedale e non per un campo da golf privato. Come mai i nostri consiglieri comunali, dell’attuale amministrazione e della precedente, non hanno mai pensato a questa soluzione?

Nella nota della terza commissione si legge che tale area è sottoposta a vincolo in quanto tutelata dal piano paesaggistico. Ebbene, il piano paesaggistico è stato adottato (anche se mai pubblicato in gazzetta), nell’ottobre del 2017. Come mai dal 2013 al 2017, i nostri consiglieri non hanno mai pensato a questa soluzione, che permetterebbe di risparmiare ben 14,8 milioni di € altrimenti destinati agli espropri? Inoltre, i consiglieri non sanno che recentemente, ben prima della proposta avanzata da Stefano Zito, il piano paesaggistico è stato reso nullo dal TAR?

E ancora, nel comunicato i consiglieri fanno notare che, vincoli a parte, tale zona sarebbe comunque improponibile, in conseguenza del fatto che una consistente fetta di utenza, per raggiungerla, sarebbe obbligata ad attraversare tutta la città, alludendo anche al traffico quale ulteriore impedimento nei casi di maggiore urgenza. Ebbene, forse i consiglieri non sanno che proprio quella zona, così come tutta la costa a est e nord della città, secondo il PRG approvato nel 2004, è seriamente interessata da interventi di nuova viabilità, i quali renderebbero l’ospedale facilmente raggiungibile da tutti i punti della città ed anche da chi provenisse dalla “Targia” e quindi dall’autostrada. In fondo si vuole costruire un Ospedale, non un albergo, per cui programmare per una volta un serio piano per la mobilità potrebbe essere un’ottima idea oltre che una occasione imperdibile. Al contrario invece, la zona individuata dal consiglio comunale, non sembra essere affatto esente da disagi derivanti dal traffico, e non solo.

Inoltre, qualche perplessità sorge sulla forma che andrebbe ad assumere il nuovo ospedale nelle zona attualmente individuata che è caratterizzata da una disarmonia tale da far sorgere qualche dubbio sulla efficacia logistica ed organizzativa della struttura.

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