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Bar di piazza d’Armi, il Comune si costituisce in giudizio

La discussione sul punto di ristoro della Piazza d’armi si è basata su interpellanza con la quale Castagnino chiedeva all’Amministrazione di relazionare, anche per iscritto, sulla vicenda. In particolare, si chiedeva “se una variante al progetto, sia rispettosa del bando di assegnazione dell’area, variante che ha portato all’acquisizione dei requisiti necessari ad ottenere la concessione esistente”. Il consigliere si è pure occupato della sospensiva della chiusura concessa dal Tar ai gestori dell’attività auspicando l’opposizione del Comune contro la decisione. Sul punto è intervenuto il vice sindaco, Giovanni Randazzo, che ha confermato la costituzione dell’Ente in giudizio. Finito di trattare l’argomento l’Aula ha deciso di proseguire la trattazione dell’ordine del giorno a martedì 18 settembre alle 17,30. Si parlerà dell’appalto di pulizia degli uffici comunali, di asili nido, refezione scolastica e cimitero, man non è escluso che, se gli uffici completeranno gli atti con le indicazioni emerse ieri, possa tornare in aula anche la scelta dei revisori.

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