Google+

Ambiente

Fontane Bianche, abbandonati dei massi sulla scogliera

Come può uno scoglio arginare il mare, recitava una celebre canzone scritta da Mogol e cantata da Lucio Battisti. Prendendo a prestito quel ritornello si potrebbe dire “Come può l’istituzione arginare l’inciviltà”. La foto è eloquente e si riferisce a un angolo suggestivo della costa rocciosa di Fontane Bianche. Dalla foto, segnalata dall’ex assessore comunale, Alfredo Foti, si nota la ...

Continua »

Goletta Verde: inquinata la foce del canale Grimaldi

Il prelievo effettuato da Goletta Verde alla foce del Canale Grimaldi, nel Porto Grande di Siracusa, è risultato, anche quest’anno,“fortemente inquinato”. Passano gli anni ma il Porto Grande di Siracusa, patrimonio dell’umanità e bene paesaggistico unico, rimane inquinato a causa dello scarico delle acque reflue provenienti dal depuratore cittadino. Lo scarico – va ricordato – fu autorizzato più di 20 ...

Continua »

Legambiente, bandiera nera per Priolo: abbattere subito il rudere industriale ex Espesi a due passi dalle spiagge

  Il Circolo l’Anatroccolo di Legambiente di Priolo con un comunicato stampa ritorna sull’abbattimento del rudere industriale ex ESPESI che insiste nei pressi dell’Isola di Magnisi a due passi della spiaggia di Marina di Priolo. “Sono trascorsi ormai più di 50 anni dalla chiusura definitiva dell’impianto ex ESPESI – scrive il presidente del Circolo L’anatroccolo Pippo Giaquinta –  che a ...

Continua »

Sin Priolo. Le bonifiche che non ci saranno: mancano i fondi mentre la politica continua nella demagogia 

Le aree del petrolchimico siracusano, di Gela e di Milazzo, sono le zone più inquinate della Sicilia. A casa nostra, così come nelle altre zone, tra i responsabili della devastazione del territorio dei comuni di Siracusa, Priolo, Melilli e Augusta, compresi in maniera minore le zone di Villasmundo, Lentini e Carlentini, ci sono le industrie della chimica e della raffinazione. ...

Continua »

Priolo, tra inquinamento e distruzione del sito archeologico di Thapsos e il segno del fallimento politico

La storia, la natura, la cultura e la bellezza dell’archeologia massacrati in nome del profitto; la comunità di Priolo nella foga dell’industrializzazione selvaggia e il sogno dell’Eldorado a tutti i costi dimentica i gioielli di famiglia. La penisola di Magnisi ormai abbandonata, con le rovine della città di Thapsos, dove sono in bella vista le tracce sinistre dell’insediamento industriale selvaggio ...

Continua »

La Sovrintendenza: no all’utilizzo della spiaggetta del Maniace

Nessun solarium o utilizzo del fossato e dell’annessa spiaggetta del Castello Maniace. La soprintendente Rosalba Panvini ha annunciato che i suoi uffici hanno rigettato la richiesta di utilizzo sia del fossato sia della spiaggia. La motivazione risiede nel fatto che entrambi i siti siano adiacenti alle mura del castello federiciano e che qualsiasi utilizzo se ne voglia fare è impedito ...

Continua »

Inquinamento atmosferico, il sindaco Italia: “Regione in ritardo nelle pianificazioni”

Il sindaco di Siracusa Francesco Italia, conferma la sua promessa sull’impegno a difesa dell’inquinamento selvaggio. Infatti, La giunta comunale di Siracusa ha deliberato oggi un atto di indirizzo per fronteggiare il problema dei miasmi provenienti dalla zona industriale, e dovuti alle sostanze diffuse nell’aria, puntando al risanamento ambientale delle aree Sin di Siracusa, Priolo, Melilli e Augusta. Le sostanze incriminate, nel caso ...

Continua »

Legambiente presenta il rapporto Ecomafia 2018

Nel 2017 boom di arresti per crimini contro l’ambiente e di inchieste sui traffici illegali di rifiuti. Campania ancora una volta in testa per il numero di reati, concentrati per il 44% nelle regioni a tradizionale presenza mafiosa. Nel settore dei rifiuti la percentuale più alta di illeciti su scala nazionale 17mila le nuove costruzioni abusive. Il fatturato dell’ecomafia sale ...

Continua »

Inquinamento Rada Santa Panagia, Marina di Priolo e Melilli: i sindaci Italia, Gianni e Carta facciano chiarezza

INCHIESTA INQUINAMENTO A Marina di Priolo i cartelli con la scritta divieto di balneazione sono spariti. Uno solo ne è rimasto, ma lontano dalla spiaggia che usano tanti cittadini ignari. Sarà un caso che negli ultimi tempi un numero sempre maggiore di bagnanti è stato colpito da malore mentre si trovavano nella spiaggia di Marina di Priolo, che comunemente viene ...

Continua »

Via Damone, abbattuti i due pini ai bordi della strada

Via Damone chiusa al traffico questa mattina per consentire agli operai di abbattere i due pini che da decenni si trovavano in quella zona adiacente l’istituto Quiontiliano. L’operazione era necessaria, spiegano i tecnici dell’ufficio Ecologia del Comune, perché i due alberi erano ammalorati per cui c’era il rischio in qualsiasi momento che potessero cedere sulla strada. I due pini, peraltro, ...

Continua »