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Consiglio comunale, ridotti a 12 i componenti delle commissioni

Viene ridotto da 16 a 12 il numero  dei componenti delle commissioni consiliari permanenti. E’ questo il provvedimento adottato dal nuovo consiglio comunale, che ieri sera si è occupato anche dei nuovi revisori legali (ex revisori dei conti), senza però sceglierli, e del punto di ristoro di Piazza d’armi.

In apertura di lavori, la presidente, Moena Scala, ha dato la parola a Salvatore Costantino e a Paolo Reale. Il primo ha voluto esprimere un ringraziamento pubblico per il lavoro svolto al comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri, Luigi Grasso, che lascia Siracusa per andare a ricoprire un altro incarico. Reale, invece, ha annunciato la presenza a Siracusa del presidente Sergio Mattarella il 23 settembre. Il Capo dello Stato parteciperà alla commemorazione del presidente dell’Isisc, Cherif Bassiouni, scomparso un anno fa e al quale sarà intitolato il prestigioso istituto.

La riduzione da 16 a 12 dei componenti delle commissioni consiliari è stata illustrata da Paolo Reale, che l’aveva proposta in sede di conferenza dei capigruppo ottenendo il sostegno di tutti i componenti. Il provvedimento, discusso come primo punto grazie a una richiesta di prelievo avanzata dallo stesso Reale, modifica l’articolo 3 del regolamento sulle commissioni e, secondo il relatore, rappresenta una mediazione momentanea perché l’obiettivo finale è di portare a 8 il numero dei componenti nell’ambito di una riforma complessiva del regolamento sulla commissioni. Al dibattito, per evidenziare l’unità di intenti del Consiglio sull’argomento, sono intervenuti Salvatore Castagnino, Francesco Zappalà e Chiara Catera. La proposta è passata all’unanimità così come l’immediata esecutività chiesta da Federica Barbagallo.

Slitta ad altra seduta, invece, il sorteggio dei revisori legali. Dopo un lungo confronto, il Consiglio ha deciso di accogliere la pregiudiziale posta da Castagnino che giudicava non trattabile la proposta in quanto l’atto era incompleto. Per dipanare la questione e per proporre soluzioni che portassero comunque alla scelta dei revisori sono intervenuti Cetty Vinci, Ferdinando Messina, Zappalà, Gaetano Favara, Roberto Trigilio, Michele Buonomo, Pamela La Mesa, Carlo Gradenigo, Reale, Costantino, Mauro Basile, Vincenzo Pantano, Michele Mangiafico, Sergio Bonafede e Giuseppe Impallomeni. Per superare il vizio evidenziato, hanno preso la parola il segretario generale, Danila Costa, e il ragioniere generale, Giorgio Giannì. Alla fine la non trattabilità è stata messa ai voti dalla presidente Scala ed è stata approvata con 15 sì, 8 no e 5 astensioni.

 

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