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Evasione fiscale, sequestrati beni a un’azienda edile

La Guardia di Finanza di Siracusa, su delega della Procura della Repubblica, ha eseguito un provvedimento di sequestro preventivo sui beni e sui conti di una società, che opera nel settore del trattamento e rivestimento dei metalli. L’attività, che trae origine dal controllo automatizzato della dichiarazione dei redditi effettuato dall’Agenzia delle Entrate di Siracusa, ha evidenziato delle irregolarità consistenti nell’omesso versamento dell’IVA dovuta all’Erario, per l’anno di imposta 2015, per un importo di oltre 260mila euro.

La Procura della Repubblica aretusea, avuta la cognizione del fatto reato, delegava la Compagnia di Siracusa ad eseguire specifiche attività finalizzate al riscontro di eventuali ed ulteriori violazioni di rilevanza penale ed alla proposta per l’adozione di misure cautelari reali. L’attività delegata alla Guardia di Finanza, a seguito di un’accurata analisi documentale in riscontro alle risultanze delle Banche dati in uso al Corpo, permetteva di segnalare alla Autorità Giudiziaria il rappresentante legale, Ducoli Armando, per l’omesso versamento dell’IVA dovuta.

Il Procuratore capo Francesco Paolo Giordano, che ha coordinato le indagini, ed il Sostituto procuratore, Davide Lucignani che le ha dirette, hanno richiesto al Gip Giuseppe Tripi per un valore complessivo di oltre 260mila euro, che è stato ottenuto ed eseguito sui beni e sui conti dell’indagato. L’attività della Guardia di Finanza si pone a tutela della sana imprenditoria al fine di prevenire e reprimere ogni condotta illecita che possa danneggiare il sistema economico e l’affermazione del principio di equità fiscale.

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