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Da sinistra, Carlo Gilistro, Francesco Italia e Marialucia Lorefice.

Feste Archimedee: come sconfiggere la “droga digitale”

Ricerca  e arte, formazione e informazione, statistiche e proiezioni, perplessità e certezze,  speranze e impegni ben precisi verso le nuove generazioni, si sono alternati  per  poi amalgamarsi, questa mattina,  all’Urban center del capoluogo aretuseo,  in  un’illuminante full immersion nell’avanguardia  delle neuroscienze, offerta  nel corso della  7°edizione  delle “Giornate pediatriche siracusane”,  la due giorni di approfondimento scientifico  organizzata nell’ambito delle Feste Archimedee 2018.

Tre esperti di fama internazionale – Alessandro Albizzati, Ernesto Burgio e Daniela Lucangeli-  con le loro illuminanti relazioni hanno catalizzato l’attenzione del pubblico in sala.

Medici, educatori, insegnanti e genitori hanno recepito con entusiasmo, facendo pure una sana autocritica, gli insegnamenti, tecnici e pedagogici,  scaturiti dagli interventi che hanno messo in guardia sui “mali” che affliggono bambini e adolescenti di oggi, molti dei quali riconducibili al comportamento dei genitori. Genitori, spesso, disattenti o iper-impegnati, che demandano ad ausili/dispositivi  elettronici l’accudimento dei propri figli, i quali per stare “buoni” vengono “dopati” con tablet e smartphone, rilegati fino a oltre i 5 anni nei passeggini, come se non riuscissero a camminare, estraniandoli, di fatto, dalla realtà in cui vivono, compromettendone già in tenera età la socializzazione.

Gli argomenti trattati da questi professionisti, infatti, sono stati quelli, ad esempio, delle conseguenze dell’esposizione eccessiva ai campi elettromagnetici, dell’influenza nello sviluppo delle facoltà cerebrali, già a livello embrionale, dell’ambiente circostante; delle nuove dipendenze degli adolescenti, che con il cattivo esempio degli adulti, risultano dei “drogati digitali”.

Fenomeni sociali, che spesso sfociano in emergenze cliniche,  da contrastare con l’impegno di tutti gli attori coinvolti, in particolare da coloro i quali hanno gli strumenti per farlo, medici pediatri in primis,  che devono  creare “affetti”, dispensare sorrisi e attraverso una rete multi-disciplinare essere da supporto ai genitori in difficoltà,  in balia dei propri errori educativi.

La presenza di rappresentanti di diverse Istituzioni, nazionali, regionali e locali, ha fatto ben sperare sull’attenzione che, anche a livello politico, si dedicherà a queste problematiche.

Il promotore e organizzatore del congresso Carlo Gilistro, infatti, è riuscito ad  ottenere l’impegno di tutte le autorità intervenute: dal sindaco Francesco Italia all’assessore regionale per la Salute Ruggero Razza, alla presidente della commissione  nazionale Affari Sociali Marialucia Lorefice.  Ma anche dell’assessore regionale all’Agricoltura Edy Bandiera,  dei deputati regionali Zito e Pasqua e del senatore Pisani che non hanno fatto mancare la loro presenza.

 

“Appuntamenti di questo genere- ha affermato, Marialucia Lorefice, presidente della Commissione nazionale Affari Sociali- sono molto importanti non soltanto per chi opera nel settore, ma anche per chi, come noi, deve farsi carico di portarne i contenuti in Parlamento.  Questo- ha continuato- è anche per me un momento di formazione personale. Sono qui per ascoltare, per arricchirmi e per poter creare un legame tra i medici che lavorano ogni giorno per dare delle risposte ai cittadini e i rappresentanti delle istituzioni che devono contribuire con interventi  normativi mirati”.

“L’evento di oggi- ha aggiunto Ruggero Razza, assessore regionale per la Salute -ci dimostra come la connessione tra  esperienze,  competenze e  capacità sia  fondamentale per raccogliere davvero le esigenze di tutti i pazienti, a maggior ragione di quelli più piccoli. La Regione Siciliana- ha sottolineato- ha fatto una scelta importante, e lo ha fatto nella finanziaria, ad esempio incrementando a favore dei bambini  con disturbi dello spettro autistico interventi sul piano dell’organizzazione di quei servizi che oggi ancora non sono presenti nel nostro territorio”.

 “I bambini e i ragazzi di oggi- ha spiegato, concludendo Carlo Gilistro- sono sempre più sani fisicamente, presentano sempre meno problematiche di tipo organico, ma tra di loro dilagano i disturbi del comportamento e del neuro-sviluppo.  Per questo  motivo abbiamo voluto concentrare su questi temi il nostro congresso, riuscendo a fare convergere in città un gruppo di luminari, che ci aiuteranno a capire come agire per aiutarli, per evitare la deriva,  la depressione e il disagio psicologico  che si cronicizzano anche tra i più piccoli”.

La giornata intensa di oggi si è conclusa, poi, all’insegna dell’allegria, della buona musica, dell’arte e della danza in Piazza Minerva, dove Galatea Ranzi, attrice, con la sua incantevole voce ha letto i passi di un testo , che ha commosso e fatto riflettere gli intervenuti.  Special guest Lorenzo Licitra, vincitore del programma televisivo X Factor 2017.

Le Feste Archimedee,  organizzate dall’associazione Interferenze, presieduta da Edda Cancelliere, con il supporto di Josè e Daniela Occhipinti, dunque, anche in questa edizione 2018 si sono concluse lasciando il segno della conoscenza che,  mista alla creatività, consentirà  una crescita socio-culturale della città, con il consequenziale miglioramento della qualità di vita di tutti, adulti e bambini, e non solo siracusani. La prossima sfida, già testata in precedenti occasioni, infatti, è quella di rendere le Feste Archimedee un format da esportare…Itinerante e contagioso, come la felicità.

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