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Isola e tonnara di Capo Passero. Legambiente presenta ricorso gerarchico

 “Visto il diniego dei giorni scorsi da parte della soprintendenza di Siracusa che non ha voluto sospendere in auto tutela il parere positivo, abbiamo presentato – dichiara Gianfranco Zannapresidente di Legambiente Sicilia – un ricorso gerarchico all’Assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana.  Continua, quindi, la nostra battaglia per la salvaguardia dell’isola e della tonnara di Capo Passero. Ribadiamo che non siamo pregiudizialmente contrari al recupero di manufatti storici e ad un loro utilizzo a fini produttivi, ma non possiamo accettare questo progetto che appare come una speculazione immobiliare e che sicuramente non rispetta le leggi di tutela e la storia dei luoghi. L’Isola di Capo Passero è, infatti, inserita nel Piano Regionale delle Riserve e in queste aree sono vietati, tra gli altri, i movimenti di terra non finalizzati allo svolgimento delle normali attività agricole e soprattutto interventi edilizi diversi dalla manutenzione ordinaria e straordinaria. L’intervento di ristrutturazione e rifunzionalizzazione della Tonnara di Capo Passero ricade anch’esso all’interno della fascia di inedificabilità assoluta dei 150 metri dalla battigia, e pertanto può essere autorizzato alcun intervento edilizio con alterazione dei volumi già realizzati.

Sempre ai sensi del Piano Paesaggistico adottato, le tonnare sono comprese tra i beni isolati sottoposti a regime di conservazione e, quindi, soggetti ai soli interventi di restauro conservativo sono i manufatti di rilevanza elevata od eccezionale, per i quali qualsiasi trasformazione potrebbe avere come ricaduta un danno grave per il paesaggio oltre che per il bene tutelato, che andrebbe a perdere la sua identità e la sua storica testimonianza culturale”.

 

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