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Noto, mostra permanente di Antonello Rizza nella sala lettura della Biblioteca

Nei giorni scorsi si è tenuta l’inaugurazione della mostra permanente dell’artista Antonello Rizza nella sala lettura della Biblioteca comunale “Principe di Villadorata”. Morto nel 2012 il Rizza, netino di origine ma romano d’adozione, è conosciuto come il pittore dell’universo “Architettura sconfinata e sconvolgente per le miriade di galassie e corpi celesti, mondo astratto e reale di terre incognite, di tramonti astrali, di orizzonti sperduti, di equilibri inimmaginabili e perfetti, la cui essenza è l’eterno, che l’uomo ha sempre sognato di scoprire e di raggiungere per entrare in risonanza con Dio”. Così scriveva l’artista che approda alla pittura dopo aver maturato esperienze disegnative e figurative, dall’incisione alla scultura. Il Comune di Noto, presente all’inaugurazione con il Sindaco Corrado Bonfanti, il Vice Sindaco ed Assessore alla Cultura Cettina Raudino, ha ricevuto in dono dalla famiglia sei quadri dell’artista Rizza, presentati, insieme a tutta la sua opera, dalla professoressa Carmela Cirinnà. “Antonello Rizza è un artista di fama che merita un adeguato riconoscimento da parte della sua città – ha dichiarato Bonfanti-. Nel solco dell’attività costante posta in essere dalla nostra Amministrazione, gli spazi prestigiosi di Noto parlano attraverso le opere degli stessi suoi figli”. La sala lettura della Biblioteca Comunale sarà, dunque, la nuova casa delle tele del Rizza. “Da tempo sono in contatto con la famiglia Rizza- ha spiegato l’Assessore Raudino-. La moglie in particolar modo, dopo la morte, avvenuta nel 2012, aveva questo desiderio e cioè che in qualche modo suo marito potesse tornare nella città natale. Lo spazio scelto non è casuale perchè in questa sala facciamo i laboratori per i bambini e quindi va visto come un luogo di studio aperto ad innumerevoli approfondimenti”. Presente, come detto, la moglie, i figli e le rispettive famiglie per un momento davvero emozionante e commovente. Interessante l’intervento della professoressa Cirinnà che oltre ad entrare nella pittura del Rizza, che invitiamo tutti a scoprire perchè davvero particolare ed accattivante, ci ha parlato di un’altra sua peculiare
espressione artistica l’incisione su marmo nero del Belgio con piccoli puntini, con cui era in grado di riprodurre fedelmente una figura, quasi fosse un ritratto o addirittura una fotografia. L’allestimento della mostra permanente è stato curato dall’architetto Di Dio insieme con il personale della Biblioteca.

 

2 commenti

  1. salve, sono venuto a conoscenza solo da qualche giorno, che nella vostra regione è stata allestita una sala al noto artista ANTONELLO RIZZA. visto che mio padre era un suo ammiratore e quindi di conseguenza la mia famigli possiede diverse opere del maestro raffiguranti ovviamente pianeti. volevo sapere il valore di queste opere grazie.

  2. Salve .sono franca ho conosciuto personalmente antonello rizza e sua moglie ..avevo solo 11 anni .facevo le pulizie in un residence in Calabria che lui veniva sempre come potete indire una bimba di 11 anni non stavo messa bene /economicamente / lui mi regalo un dipinto con la dedica

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