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Nuovo ospedale, Forza Italia insiste: “No in contrada Pizzuta”

Forza Italia esprime apprezzamento per la forte volontà, finalmente e per la prima volta, espressa da un Governo regionale, di dar seguito alla primaria, legittima istanza del territorio siracusano di vedere realizzato il nuovo ospedale. In tal senso, la recente riunione del Tavolo istituito dal Presidente Musumeci, con i rappresentanti istituzionali della città, pur con la pecca di non avere coinvolto la deputazione parlamentare al completo, costituisce un notevole passo avanti per il raggiungimento dell’importante obiettivo.

I tempi imposti dal Governo regionale, per noi non più procrastinabili, in merito alla designazione ufficiale dell’area destinata alla realizzazione del nuovo Ospedale, impongono in primo luogo all’Amm.ne comunale di Siracusa la tempestiva comunicazione della scelta definitiva dell’area. Com’è ampiamente noto, pur nel rispetto di opinioni diverse, la posizione del nostro partito propende per privilegiare area diversa da quella della Pizzuta, a suo tempo già scelta, ritenendola non più adeguata alle attuali esigenze. Più consona, viceversa, appare l’adozione di un’area prossima allo svincolo autostradale di siracusa che tenga conto, innanzitutto, del fondamentale criterio caratterizzato da tempi di percorrenza per raggiungere il sito ospedaliero il più rapidamente possibile e che permetta in prospettiva anche l’ubicazione di un attrezzato centro di protezione civile.

In tal senso anche la richiesta avanzata dai sette Comuni della zona montana di ubicare il nuovo Ospedale nello snodo autostradale, trova il consenso di Forza Italia, favorendo, tale eventuale scelta, la logica di considerare il nuovo Ospedale punto di riferimento di alta tecnologia e competenze sanitarie per l’intera provincia. Avanziamo pertanto la proposta di modificare in tempi celeri, dettati peraltro dai Governi regionale e nazionale una nuova area ove realizzare il nuovo Ospedale Con la consapevolezza, si spera, da parte di tutti i soggetti coinvolti nella decisione, di comprendere che tale realizzazione rappresenta la priorità assoluta su cui non è lecita alcuna speculazione politica, né, tantomeno, alcuna divisione.

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