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Di Luciano dell'Ortigia.

Pallanuoto, l’Ortigia passa a Savona negli ultimi secondi

RN SAVONA – CC ORTIGIA   9-10 (1-3/3-2/3-3/2-2)

 RN Savona: Missiroli, Patchaliev, Caldieri 1, Vuskovic 1, L. Bianco 1, Corio, Piombo, Milakovic 3 (1 rig), Ricci, Novara G. 1, Novara E. 2, Colombo, Da Rold. All. Alberto Angelini

CC Ortigia: Caruso, Cassia, Abela, Jelaca, Di Luciano 2, Farmer 2, Giacoppo 2, Espanol Lifante 3 (1 rig), Rotondo 1, Susak, Napolitano 1, Pellegrino. All. Stefano Piccardo

Arbitri: Antonio Pascucci e Cristina Taccini

Superiorità:        Savona 3/10 +1 rig   Ortigia 5/14 +1 rig

Fuori tre falli: Piombo e Milakovic (Sav) Rotondo (Ort)

Il gol della vittoria arriva a 23 secondi dalla fine. Tocca a Sebi Di Luciano insaccare il pallone che vale il ritorno al successo per l’Ortigia Siracusa. Partita intensa alla “Zanelli” di Savona con i padroni di casa che, nonostante l’avvio arrembante dei biancoverdi di Piccardo, non perdono il controllo e mettono in difficoltà i siciliani.

Giacoppo e compagni partono bene e per ben due volte si ritrovano sul +3. Nonostante l’assenza di Vapenski i siracusani sono determinati a riprendere il cammino in campionato dopo le due sconfitte consecutive. Coach Piccardo chiede una prestazione di squadra e così avviene. Biancoverdi bravi a tenere in pugno il match, a resistere al ritorno dei liguri e tranquilli quando, ad un minuto dal termine, subiscono il pareggio savonese che chiude temporaneamente la rincorsa.

Padroni di casa galvanizzati, pubblico entusiasta e il gol di Di Luciano che smorza la gioia ligure e regala un successo meritato, ma sofferto, all’Ortigia Siracusa.

 

Commento Stefano Piccardo (all. Ortigia): Vittoria salutare sicuramente. Abbiamo concesso troppo durante il match. Li abbiamo fatti entrare più volte e andare al tiro con troppa facilità. Decisamente troppi i gol subiti, loro sono stati bravi a non darci troppi riferimenti. In superiorità abbiamo costruito bene e concluso male. Alla fine, però, resta un successo importante per noi. In questo momento era necessario vincere e riprendere fiducia.

 

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