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Rosolini, appicca l’incendio a un fienile: arrestato

A Rosolini, in contrada Perpetua, i Carabinieri della Stazione di Rosolini hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di danneggiamento seguito da incendio Giuseppe Conte di 28 anni, già noto alle forze dell’ordine in quanto gravato da precedenti di polizia.

Giuseppe Conte.

Giuseppe Conte.

Erano circa le 17.30 quando diverse chiamate al numero di emergenza 112 hanno segnalato il propagarsi delle fiamme all’interno di un fienile in una campagna di Rosolini. Contestualmente all’invio di personale dei vigili del fuoco del distaccamento di Noto, che avviava le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza del fienile, giungevano sul posto i militari della Stazione di Rosolini, impegnati nel quotidiano servizio di perlustrazione sul territorio.

Grazie alla visione delle immagini del sistema di videosorveglianza presente presso l’abitazione della vittima e dopo aver raccolto sufficienti elementi probatori, i militari bloccavano Conte Giuseppe che, nel frattempo, assisteva alle operazioni di spegnimento a cura dei vigili del fuoco.

L’uomo si era introdotto furtivamente nel fienile del vicino e, verosimilmente utilizzando del materiale infiammabile, aveva appiccato il fuoco ad una rotoballa di fieno. Il rapido propagarsi delle fiamme ha presto interessato altre 20 balle e la struttura del fienile, distruggendo circa 20 tonnellate di fieno nonché il tetto della struttura.

Ancora non del tutto chiare le motivazioni alla base di tale azione: dai primi accertamenti l’episodio sembra riconducibile a contrasti tra due vicini che non sono mai andati d’accordo. I Carabinieri continueranno a seguire la vicenda per chiarire il tutto. Condotto in caserma, Conte è stato tradotto presso la propria abitazione al regime degli arresti domiciliari.

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