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Archivio giornaliero: 18 Agosto 2020

Nuovo ospedale di Siracusa, i sindaci della Valle degli iblei: “Bene il prefetto commissario”

Con grande soddisfazione i Sindaci, la Giunta e il Consiglio dell’Unione dei Comuni “Valle degli Iblei” accolgono la nomina del Prefetto Giusi Scaduto a commissario per la costruzione del nuovo ospedale di Siracusa.  “Una scelta del Presidente Conte d’intesa con il Presidente Musumeci, condivisa dai sindaci del territorio – dichiara Michelangelo Giansiracusa, Presidente in carica dell’Unione dei Comuni –in quanto ...

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Rosolini, la madre del piccolo Evan e il compagno accusati di omicidio

Succube del compagno, avrebbe tollerato fin troppo i suoi atteggiamenti aggressivi. Per questo motivo è stata posto in stato di fermo della 23enne madre del bambino di 21 mesi morto, secondo l’accusa, nell’ospedale di Modica per postumi da lesioni. A procurargliele sarebbe stato il convivente della donna, un 32enne, che era stato fermato ieri sera dalla polizia per gli stessi ...

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Rosolini, bimbo morto: anche la madre in stato di fermo

Sarà l’autopsia, disposta dal pm Donata Costa, a stabilire le cause della morte del bimbo di poco meno di 2 anni. Ecchimosi al volto e sul collo sono stati riscontrati dio sanitari dell’ospedale Maggiore di Modica, dove ieri il piccolo è stato trasportato da Rosolini dove risiedeva con la madre. La donna ha riferito ai poliziotti che l’hanno interrogata a ...

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Caccia ai piromani degli incendi di Noto e di Siracusa

E’ caccia ai piromani che avrebbero provocato un vasto incendio nel pomeriggio di ieri nelle contrade Lenzavacche, Baronazzo, San Corrado, e Cozzo Tondo, nel territorio di Noto. I soccorritori, tra cui i vigili del fuoco ed il personale della Protezione civile e della forestale, hanno fatto evacuare molti proprietari delle case che sono state lambite dalle fiamme. Si è reso ...

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Siracusa. Dal videogame alla realtà, minore colpisce coetaneo con un coltello: denunciato

La realtà è virtuale fino ad un certo punto se poi le sue conseguenze travalicano i confini della rete e diventano concrete. È quello che è successo in un piccolo centro della provincia siracusana, dove due minorenni assidui giocatori di un notissimo videogame “sparatutto”, di quelli in cui il giocatore deve combattere sparando a qualunque cosa incontri nel corso dell’avventura ...

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