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Ribelliamoci. Sanità da Terzo Mondo in una società putrefatta dove la gente è costretta a subire e a soffrire in silenzio…

Facebook non è solamente un modo importante di comunicare; un social network tra amici e conoscenti, ma è diventato una fonte importante della vita sociale che ci circonda, dove si possono scoprire ogni giorno, la malvagità degli esseri umani che non si confrontano più con la civiltà di un tempo, ma nella realtà di un vero inferno sulla terra. Si svestono le angherie verso la povera gente; cittadini che soffrono perché ammalati, che poi scopriamo per effetto dell’inquinamento causato dagli interessi della lobby della chimica e della raffinazione, che ci avvelenano l’aria fin dentro casa, dei medicinali, del cibo alterato con il beneplacito dei governi, della sporca politica, che ci fanno ammalare per il profitto di pochi a danno dei tanti.

Salvo Parisi scrive nel suo post. Impossibile salire nei reparti all’ospedale. Tutti gli ascensori sono guasti da più di una settimana. Neanche nel terzo Mondo. E Giovanna Finocchiaro aggiunge, che non c’è nessuna novità nella notizia, perché, come da sempre è una vergogna… L’ho fatto presente mille volte, aggiunge, ma nulla di fatto. E Deila Caruso. Quello della mutua di via Brenta è la stessa cosa. E Amelia Loreto aggiunge e se tra questo pubblico c’è un disabile, un anziano? Enza Arangio asserisci, ma dov’è la novità? Amelia Loreto. Ma ci rendiamo conto che questa città è allo sbando? E aggiunge alcune delle criticità della città di Archimede. L’Asp non funziona in nessun settore, la polizia municipale è composta da pasticcioni…, le esperienze all’ufficio anagrafe mi vergogno a raccontarle; la polizia ambientale inesistente…; l’ufficio ecologia nella confusione, sempre ingarbugliato; consigli di quartiere che demandano agli altri i problemi. Se qualcuno conosce un solo settore di quest’amministrazione che funziona, spero voglia segnalarlo, sarei felicissima di sapere che qualcosa nella mia città funziona.

E Caterina Anastasi aggiunge. Non mi piace per niente… siamo alla deriva, specie in campo sanitario. Stanno giocando sulla nostra pelle. Roberto Rosalba. All’Asp “Pizzuta”, per le necessità urgenti vi sono …. gli alberi !

Insomma, qui nella città di Archimede, un tempo nobile e fiera, culla di civiltà e crocevia di culture antiche, con il reddito pro-capite più alto del meridione d’Italia negli Anni Settanta, ci siamo ridotti come nel peggiore borgo dell’Africa. Ma la cosa che più sprigiona la rabbia dei cittadini è il comportamento abulico, strafottente, mafioso, di chi opera a tutti i livelli delle istituzioni. Non ci sono buone maniere, non c’è educazione, quella semplice, civile; insiste la reazione immediata di un atteggiamento sgarbato e incivile che arriva prima di poter formulare la gentile domanda da parte del cittadino-utente. Dell’aberrazione della specie umana qui registra un livello altissimo. Non è rimasto niente di nobile, di normale, di civile convivenza. Ormai è tutto marcio, come l’anima di chi vuole rivoluzionare dal basso la società, ma si accorge che è la società è putrefatta. Si tratta di preporre cosa fare; ma è difficile scegliere tra il ripetere di un atteggiamento mafioso, tipo Far west, magari con le pistole sulla cintola, oppure scappare verso lidi più civili, dove nessuno tenta di aggredirti solo perché gli chiedi cortesemente, con gentilezza e per umile favore, dove si trovano gli uffici amministrativi per pagare il ticket. Eppure si ha il coraggio di parlare di semplice esaurimento nervoso… M andatevene via, scappate, nascondetevi; non avete nemmeno un pizzico di buona e semplice dignità. Uomini si nasce. Sciascia aveva proprio ragione nel definire gli uomini secondo una decrescente categoria… E se la domanda è: ma voi dove siete incasellati? La Risposta è: nel nulla!

Concetto Alota

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Un commento

  1. questa è la democrazia delle raccomandazioni!

    che cosa volete il comunismo?

    se avete soldi potete andare in svizzera o negli stati uniti!

    parola del signore

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