Addio a Pietro Calogero, il pm del 7 aprile. Lutto cittadino a Pace del Mela È morto a 86 anni nella sua casa di Padova Pietro Calogero, magistrato che negli anni ’70 ha legato il suo nome al contrasto dei fenomeni terroristici che hanno attraversato l’Italia. Il decesso è avvenuto alla vigilia del 7 aprile, data a cui è rimasto legato il suo nome. In quello stesso giorno del 1979, da sostituto procuratore a Padova, dispose diversi arresti di esponenti di Autonomia Operaia, tra cui quelli di Toni Negri e Oreste Scalzone. L’ipotesi del magistrato, ribattezzata “teorema Calogero”, era che Autonomia Operaia costituisse il cervello politico e organizzativo di un progetto sovversivo più ampio, che collegava gruppi come Potere Operaio e Brigate Rosse fino agli eventi drammatici del rapimento e dell’uccisione di Aldo Moro. Fino al 2015 è stato procuratore generale della Repubblica presso la Corte d’appello di Venezia, concludendo al massimo grado la sua carriera in magistratura. Calogero era originario di Pace del Mela, centro messinese che lo ricorderà col lutto cittadino nel giorno dei funerali, come annunciato con un post social del sindaco Mario La Malfa: Calogero ha incarnato, con rigore, determinazione e senso dello Stato, i valori della giustizia e delle istituzioni, lasciando un segno importante nel Paese – scrive La Malfa – Ma per noi il dolore è ancora più intenso, perché Pietro Calogero era figlio di Pace del Mela