AGRIGENTO, AGGRESSIONE AI DANNI DI TRE AGENTI DELLA POLIZIA PENITENZIARIA
Tre agenti di polizia penitenziaria sono stati aggrediti da due detenuti nel carcere Pasquale di Lorenzo ad Agrigento. «Lo avevamo detto anche al provveditore regionale Maurizio Veneziano nei vari incontri – dicono i segretari regionali Nicolò Lauricella (Sinappe) Gioacchino Veneziano (Uilpa polizia penitenziaria) Francesco D’Antoni (Uspp) – che il carcere di Agrigento non era un’isola felice, ma la situazione gestionale e operativa veniva aggravata perché da mesi c’è una impasse nelle relazioni sindacali».

«Sono ormai una costante le aggressioni agli agenti negli istituti penitenziari dell’isola. Gli ultimi due casi risalgono al 4 settembre scorso, uno nel reparto detentivo dell’Ucciardone e l’altro al Pagliarelli». Lo denunciano i sindacati di categoria che parlano di «un clima di forte tensione e insicurezza all’interno delle strutture».
«È gravissimo che non si intervenga per superare le preoccupanti condizioni in cui operano i 23 istituti penitenziari siciliani – scrivono Sappe, Osapp, Fns Cisl, Sinappe, Uilpa Polizia Penitenziaria, Uspp – ancora di più perché si opera in un territorio in cui per garantire condizioni di legalità per tutti e un percorso di reale cambiamento e reinserimento sociale, la presenza dello Stato deve essere forte e visibile, attraverso un trattamento penitenziario appropriato».



