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Autostrada Ragusa-Catania: decisione rinviata

“Dopo gli entusiastici annunci Facebook, le nuove prescrizioni richieste su un progetto strategico e che, a questo punto, evidentemente, interessa soltanto una parte dei siciliani.”

È questo il commento dei segretari generali di Filca Cisl Ragusa Siracusa, Paolo Sanzaro, e Filca Cisl Catania, Nunzio Turrisi, all’ennesimo rinvio di ogni decisione sulla Ragusa-Catania. Ieri, con una nota che smentisce di fatto l’annuncio social della sua collega Barbara Lezzi, ministro per il Sud, il responsabile del dicastero delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, ha confermato che, in sede CIPE, il Ministero dell’Economia e Finanze ha presentato delle prescrizioni tecniche al progetto.

“La telenovela continua – aggiungono Gallo e Turrisi – e rinnovando quel giochino delle parti su un progetto che si continua a ritenere strategico ma che si smonta pezzo pezzo. Che siamo stanchi di annunci e promesse lo abbiamo detto da tempo. Non contiamo più gli appuntamenti per la firma del contratto di servizio. Abbiamo dimenticato quante modifiche sono state richieste, tecniche ed economiche.

Ora quest’ulteriore beffa – sottolineano ancora i segretari Filca dei territori interessati – che allunga ancora i tempi per un’opera che è necessaria. La politica, questo governo nazionale e tutta la politica siciliana devono, adesso, dire con chiarezza se la Ragusa-Catania è fattibile per loro oppure no.

Le popolazioni di quest’area la chiedono con forza da anni. La chiedono i cittadini e le imprese che operano in questa parte di Sicilia.”

“Svilire ancora questa arteria stradale – aggiunge Paolo D’Anca, segretario generale della Filca Cisl Sicilia – significa voler emarginare e desertificare questa regione e una parte di essa. Tocca al governo regionale e ai sindaci interessati preparare un’azione forte e unitaria. Il sindacato sarà al fianco di chi eviterà accuratamente annunci social e porterà risultati concreti contro questo ulteriore schiaffo del governo nazionale.”

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