Warning: Declaration of tie_mega_menu_walker::start_el(&$output, $item, $depth, $args, $id = 0) should be compatible with Walker_Nav_Menu::start_el(&$output, $data_object, $depth = 0, $args = NULL, $current_object_id = 0) in /web/htdocs/www.srlive.it/home/wp-content/themes/jarida/functions/theme-functions.php on line 1904
Avola, minaccia i vicini con un’ascia: arrestato un anzianoSiracusaLive | SRlive.it
Home / Se te lo fossi perso / Cronaca / Avola, minaccia i vicini con un’ascia: arrestato un anziano

Avola, minaccia i vicini con un’ascia: arrestato un anziano

Giovanni Agosta

Giovanni Agosta

I Carabinieri della Stazione di Avola hanno tratto in arresto in flagranza dei reati di resistenza a Pubblico Ufficiale e minacciata aggravata Giovanni Agosta , avolese di 68 anni, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia.

Era sera quando i militari, impiegati nel quotidiano servizio di controllo del territorio, sono stati allertati da alcuni vicini di casa di Agosta Giovanni i quali hanno riferito che l’uomo li aveva minacciati ripetutamente, anche di morte, brandendo un’ascia. Ascia che si era portato al seguito poco dopo quando, a bordo della sua utilitaria di colore rosso, continuando ad inveire contro i vicini, l’uomo si era allontanato da casa.

Al fine di evitare ulteriori conseguenze i Carabinieri si ponevano immediatamente alla ricerca dell’uomo, rintracciandolo dopo pochi minuti mentre, alla guida della propria vettura, percorreva a bassa velocità una strada periferica del paese. I Carabinieri, pertanto, procedevano a fermare Agosta Giovanni intimandogli l’alt ma questo, del tutto indifferente all’intimazione ricevuta, proseguiva la propria marcia quasi investendo uno dei militari il quale, con gesto repentino, riusciva a spostarsi ed evitare la collisione.

Bloccato subito dopo con l’ausilio di altri militari giunti nel frattempo sul posto, Agosta Giovanni, anche in presenza dei Carabinieri, continuava ad inveire contro i vicini. In suo possesso veniva effettivamente rinvenuta un’ascia, posizionata tra i due sedili anteriori dell’auto, che veniva sottoposta a sequestro.

In caserma i Carabinieri ricostruivano l’intera vicenda, iniziata già nel corso della mattinata con insulti e minacce nei confronti della famiglia vicina e proseguita in serata con ulteriori insulti e minacce di morte.

Un rapporto di vicinato tra le due famiglie che non è mai stato idilliaco: tali screzi e battibecchi sembra durino ormai da circa trent’anni senza che ne sia ancora ben chiara la causa.

L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

Informazioni su Redazione

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*

RSS
Follow by Email
YouTube