Warning: Declaration of tie_mega_menu_walker::start_el(&$output, $item, $depth, $args, $id = 0) should be compatible with Walker_Nav_Menu::start_el(&$output, $data_object, $depth = 0, $args = NULL, $current_object_id = 0) in /web/htdocs/www.srlive.it/home/wp-content/themes/jarida/functions/theme-functions.php on line 1904
Avola, vertenza Anda: il giudice riconosce l’ingiusto licenziamento a 22 lavoratoriSiracusaLive | SRlive.it
Home / Se te lo fossi perso / Attualità / Avola, vertenza Anda: il giudice riconosce l’ingiusto licenziamento a 22 lavoratori

Avola, vertenza Anda: il giudice riconosce l’ingiusto licenziamento a 22 lavoratori

Il Giudice del Lavoro di Siracusa Gianfranco Todaro ha riconosciuto con due sentenze a due lavoratori difesi dagli avv. Umberto e Matilde Di Giovanni il diritto al contratto a tempo indeterminato dalla data dell’ingiusto licenziamento e condannato Anda srl che gestisce il supermercato a marchio Despar al Centro Commerciale Il Giardino di Avola, a corrispondere ai lavoratori tutte le mancate retribuzioni da maggio 2014 alla data di riassunzione (detratta l’indennità di mobilità percepita).

Come si ricorderà, Anda è subentrata nel centro commerciale Il Giardino di Avola in luogo di Aligrup si era impegnata con un accordo sindacale, a fronte della rinuncia dei lavoratori alla cassa integrazione aperta da Aligrup e l’iscrizione nelle liste di mobilità, a trasformare alla scadenza, il contratto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato; di contro Anda alla scadenza dell’anno di lavoro non solo non ha rinnovato il contratto a 22 lavoratori che sono stati così licenziati, ma ha assunto altri 15 lavoratori in sostituzione degli stessi.

 Furono due le  manifestazioni organizzate dalle organizzazioni sindacali a sostegno dei lavoratori licenziati davanti al centro commerciale, con momenti di forte tensione, cui seguirono vari incontri in Prefettura,  per cercare di trovare una soluzione, scontrandosi con un muro di gomma innalzato da  Anda  che rimase sorda anche ai tentativi di mediazione del Prefetto Gradone.

 “E’ questa l’ennesima conferma – dice Stefano Gugliotta segretario Generale Filcams – che l’accordo sindacale sottoscritto da Filcams, Fisascat e Uiltucs con Anda era ben chiaro che l’azienda ha licenziato ingiustamente 22 lavoratori sostituendoli con altri 15, principio che oggi trova ennesima sconfitta con le sentenze della Magistratura del lavoro”.

Informazioni su Redazione

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*