Se te lo fossi perso

Caltanissetta, aggredisce l’ex fidanzata. Giovane posto ai domiciliari

Dopo essersi introdotto all’interno dell’abitazione dell’ex compagna incinta, l’avrebbe aggredita con schiaffi e spintoni, distruggendo il cellulare che le aveva strappato di mano.

La Polizia di Stato di Caltanissetta ha arrestato un ventitreenne per lesioni aggravate, denunciandolo anche per violazione di domicilio. L’uomo, dopo aver danneggiato la porta d’ingresso dell’abitazione dell’ex, al settimo mese di gravidanza, si è introdotto all’interno della casa della donna e l’avrebbe aggredita. Gli agenti della sezione volanti, intervenuti a seguito di richiesta pervenuta sulla linea di emergenza, hanno trovato il ventitreenne nella camera da letto della vittima, dove si era rifugiato dopo l’aggressione, coricato con i vestiti ancora addosso. Dopo le formalità di rito, su disposizione del Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica di Caltanissetta, è stato condotto agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Martedì scorso il Gip ha convalidato l’arresto e applicato la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla vittima e ai luoghi frequentati dalla stessa, prescrivendo all’imputato di non avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa, di mantenersi ad una distanza pari almeno a mille metri e di non comunicare con la stessa. La responsabilità dell’indagato, in virtù del principio di non colpevolezza, sarà accertata solo a seguito di sentenza definitiva.

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