Se te lo fossi perso

Catania, scoperti 45 lavoratori in nero

La Guardia di Finanza di Catania ha intensificato le attività ispettive nelle località di maggiore

afflusso turistico della provincia. Sono stati, nel complesso, identificati oltre 150 lavoratori, di cui 45 sono risultati completamente “in nero”, in quanto impiegati in assenza della preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro e, pertanto, privi delle basilari tutele previste in loro favore dalla normativa di settore se fossero stati regolarmente assunti. Nei confronti dei 10 datori di lavoro, è stata proposto il provvedimento di sospensione delle attività commerciali e

l’irrogazione di sanzioni da € 2.500 a € 5.000. Altri controlli hanno invece consentito di riscontrare 22 lavoratori impiegati “irregolarmente”, in quanto impegnati “a tempo pieno” ma formalmente assunti “a tempo parziale”.

Contestualmente, sono stati svolti controlli sulla regolare tenuta dei registratori di cassa ed emissione dei documenti fiscali, verbalizzando 27 operatori economici per l’omessa installazione di misuratori fiscali, 9 violazioni per l’omesso collegamento del registratore fiscale al POS e 35 mancate emissioni di scontrino o ricevuta fiscale.

Il dispositivo di contrasto degli illeciti economico-finanziari messo in campo dal Comando Provinciale della Guardia di finanza di Catania ha visto il coinvolgimento anche di 20 allievi marescialli tirocinanti del 96° corso “Brennero III”, provenienti dalla Scuola Ispettori e Sovrintendenti di L’Aquila, che hanno fornito supporto ai reparti territoriali etnei in questa prima parte del mese di agosto.

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