CATANIA, SOSPESO IL DIRETTORE SANITARIO DELL’ASP: INDAGATO PER VIOLENZA SESSUALE
È stato sospeso dall’incarico il direttore sanitario dell’Asp di Catania. Il provvedimento arriva nell’ambito di un’inchiesta della Procura che lo vede indagato per violenza sessuale.

Secondo l’accusa, quando era primario all’ospedale di Paternò, avrebbe abusato del proprio ruolo per costringere colleghe a subire atti sessuali, anche durante i turni di lavoro. In particolare, per uno degli episodi contestati, il gip ha ravvisato gravi indizi: una dottoressa chirurgo sarebbe stata vittima di avances e molestie, approfittando dello stato di soggezione dovuto alla gerarchia lavorativa.
Le indagini ipotizzano che l’uomo abbia agito facendo pesare la sua autorità e sfruttando il timore di conseguenze professionali da parte delle vittime. Alcuni episodi sarebbero stati ripresi dalle telecamere di sorveglianza, avvenuti persino alla presenza di pazienti.
I fatti contestati coprono un arco temporale dal 2018 al 2024. La Procura aveva chiesto l’arresto, ma il gip ha disposto soltanto la sospensione per dodici mesi da tutte le strutture sanitarie pubbliche. Resta la possibilità di un ricorso da parte dell’accusa.



