Home / Se te lo fossi perso / Sport / Come 45 anni fa: Noto e Siracusa finisce in pareggio

Come 45 anni fa: Noto e Siracusa finisce in pareggio

NOTO                 2
SIRACUSA         2
42′ Crocetti (rig), 20′ s.t. Assenzio, 24′ s.t. Sciliberto, 40′ s.t. Testardi
NOTO: Ferla, Gallipoli ( dal 26′ s.t. Napoli), Cerra, Arena ( dal s.t. Grasso), Peluso, Bertolo, Lupo, Assenzio, Caruso, Ficarotta, Musumeci ( dal 19′ s.t. Sciliberto). All. Gaspare Cacciola
In panchina: Vizzi, Pizzoleo, Cannone, Lentini, Butera, Manfrè.
SIRACUSA: Viola, Orefice, Santamaria, Baiocco, Vindigni, Chiavaro ( dal 31′ s.t. Testardi), Sibilli, Spinelli ( dal 25′ s.t. Longoni), Crocetti, Giordano, Dezai (dal 31′ s.t. Barbiero). All, Andrea Sottil
In panchina: Evola, Liistro, Rizzo, Gallo, Figura, Monterosso.
Arbitro: Matteo Gualtieri di Asti, Assistenti Roberto Allocco di Bra e Daniele Alibrandi di Alessandria
Note: ammoniti Musumeci, Ficarotta, Bertolo, Assenzio (N), Santamaria, Spinelli, (Siracusa) espulsi Ficarotta, doppia ammonizione, e Cacciola, allenatore del Noto
Corner: 4-6
Stadio Palatucci vestito a festa e degna cornice di pubblico, in occasione della riapertura dello stadio e del derby con il Siracusa, accolta da una grande scritta “Città di Noto” , con i simboli dell’Unesco, dietro la porta ad ovest. Un autentico clima di festa sportiva che però al fischio dell’arbitro ha lasciato spazio al confronto fra le due squadre: il Noto, team che ha come obiettivo il mantenimento della categoria, e il Siracusa, la corazzata che deve bissare la promozione dello scorso anno per tentare il ritorno tra i professionisti. Ne viene fuori una partita un po particolare almeno per quanto riguarda il primo tempo con il peso ( per il Siracusa di proseguire lo straordinario cammino dall’avvento di Sottili) e la responsabilità (per il Noto di onorare il ritorno nel proprio stadio e sopratutto il derby con la squadra del capoluogo con cui vige da sempre una rivalità da leadership del sud est), entrambi concorrono ad offuscare le idee a danno del gioco e dello spettacolo. Spettacolo che resta latitante al Palatucci perchè il Noto, concentrato sui dettami del tecnico Cacciola, è attentissimo a bloccare il Siracusa ma poi trova difficoltà ad imbastire azioni d’attacco, mentre gli azzurri di Sottil che soffrono la disposizione tattica degli avversari tentano di fare la partita ma a conti fatti gli interventi di Ferla, portiere granata, ( 10′ su colpo di testa in piena area di rigore) si contano sulle dita di una sola mano. Difetta la mira agli aretusei ma non sbagliano il rigore concesso al 42′, per una spinta subita in area, con Crocetti che porta dunque gli ospiti in vantaggio poco
prima dell’intervallo. E dagli spogliatoi l’11 granata esce con la prima novità fuori
Arena dentro Grasso (sta diventando una staffetta tra i due), il Noto sotto di un gol sembra giocare meglio, conquista metri e adombra il centrocampo avversario, già al 15′ con Caruso potrebbe rimettere la gara in parità ma da ottima posizione tira fuori un pallone d’oro. Così si deve attendere il 20′, punizione del solito Ficarotta dalla sinistra, testa di Assenzio e Viola superato 1-1 e palla al centro, ma passano solo altri 4 minuti e stavolta da calcio d’angolo la
sfera viene messa in gol da Sciliberto, entrato poco prima al posto di Musumeci. Il Palatucci in delirio, adesso spinge i suoi a chiudere definitivamente la partita, Sottil corre ai ripar, fuori Spinelli dentro Longoni, ma non basta. É sempre il Noto ad essere più pericoloso e Viola deve proprio impegnarsi per evitare la capitolazione definitiva (28′ su Caruso). S’infortuna Gallipoli, per lui anche l’ingresso dell’ambulanza in campo al suo posto Napoli, mentre Sottil continua a cercare soluzioni ed opera gli altri due cambi a disposizione. Si aprono spazi interessanti per la squadra di casa, c’è anche qualche episodio dubbio in area di rigore su cui non interviene l’arbitro, ma al 40′ arriva il pari siglato da Testardi dopo due interventi miracolosi di Ferla. Non accade più nulla se non la seconda ammonizione per Ficarotta, espulso, ed un istante dopo allontanato dalla panchina anche il tecnico del Noto Cacciola, reo di essere uscito dall’area tecnica. In sala stampa il primo a presentarsi è Andrea Sottil: “Sapevamo che il Noto era una squadra tosta ma dopo essere passati in vantaggio non siamo riusciti a gestirlo. Certo anche le condizioni del manto erboso non hanno aiutato la mia squadra che non è stata brillante come in altre occasioni; inoltre prendere gol da calci piazzati è indice di grande disattenzione da parte dei miei calciatori ed è questo che mi ha fatto più arrabbiare. La colpa è solo nostra, il Noto ha fatto la propria onesta partita, noi dovevamo dare di più; io appena subito il 2-1 ho fatto subito le sostituzioni per tentare la conquista della vittoria sino al triplice fischio.Accettiamo il punto e proseguiamo”. Con il tecnico Cacciola in sala stampa anche il Presidente Zani, alla sua prima gara al Palatucci, che è andato in panchina: “Si, ho scelto la panchina per stare più vicino ai ragazzi. Sapevamo che contro una squadra come il Siracusa dovevamo dare il 110% e così è stato fatto. Da oggi la squadra è tornata nel suo stadio, anche per gli allenamenti settimanali”. E per chiudere l’allenatore netino Gaspare Cacciola: “Intanto vorrei ringraziare il pubblico di oggi, è stata davvero una festa ed uno spettacolo vedere questa cornice alla nostra prestazione. Meritavamo il 3-1 e sarebbe stato il giusto premio all’impegno ed all’attacamento alla maglia che hanno saputo mostrare oggi al cospetto di una squadra come il Siracusa. Abbiamo preparato questa sfida nei minimi dettagli e secondo me il campo ( a differenza di quanto affermato dal collega Sottil, n.d.r.) era in buone condizioni”. Alla fine il desiderio dei netini si è fermato a poco dalla sua realizzazione, per una questione di centimetri, ma quello della permanenza nella categoria, vista la prestazione di oggi, visto il ritorno di Strianese, visto il ritorno più che probabile di Cucinotta in difesa (oggi allo stadio in tribuna accanto a Rizza e Librizzi, n.d.r.), visto il ritrovato affetto del pubblico, non sembra impossibile, anzi.
 
Emanuela Volcan

10a giornata 25 Ottobre 2015

Aversa Normanna Vigor Lamezia 2-0

Due Torri Rende 0-0

Gelbison VdL Marsala 0-0

Noto Siracusa 2-2

Palmese Gragnano 0-0

Reggio Calabria Vibonese 1-0

Roccella Leonfortese 2-1

Agropoli Frattese 3-1

Sarnese Cavese 1-1

Classifica

CAVESE 20

FRATTESE 18

SIRACUSA 17

PALMESE 17

VIBONESE 16

SARNESE 15

DUE TORRI 15

ROCCELLA 15

AVERSA NORMANNA (-2) 12

GRAGNANO 12

AGROPOLI 12

MARSALA 12

SCORDIA 11

RENDE 11

NOTO 11

LEONFORTESE 11

REGGIO CALABRIA 10

GELBISON VDL 8

VIGOR LAMEZIA 0

  

Informazioni su Redazione

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*