Corruzione al Cefpas, arresti domiciliari per il deputato regionale Gallo Afflitto
Va agli arresti domiciliari Riccardo Gallo Afflitto su provvedimento del gip del tribunale di Caltanissetta, Santi Bologna. Il deputato di Forza Italia avrebbe corrotto l’ingegnere Roberto Sanfilippo.

Stando all’ipotesi accusatoria, Gallo Afflitto avrebbe sfruttato il proprio ruolo politico per orientare la gestione del Cefpas, favorendo nomine, consulenze e affidamenti, e sostenendo la permanenza del palermitano Roberto Sanfilippo alla guida dell’ente.
L’inchiesta riguarda anche una presunta irregolarità nella procedura di gara per la realizzazione della biblioteca virtuale del progetto «Blvls».
Nel corso dell’interrogatorio preventivo, il deputato regionale, assistito dagli avvocati Luigi Troja e Lillo Fiorello, ha respinto integralmente le contestazioni e ha chiesto il rigetto dell’istanza di misura cautelare avanzata dalla Procura.
Il giudice per le indagini preliminari ha inoltre disposto una serie di provvedimenti interdittivi a carico di dirigenti pubblici, funzionari e professionisti ritenuti coinvolti. Sono stati sospesi dai pubblici uffici per dodici mesi Roberto Sanfilippo, già direttore generale del Cefpas, Giuseppe Capodieci, già direttore generale dell’Asp di Agrigento, nonché i funzionari del Cefpas Gioacchino Pontillo e Maria Luisa Zoda.



