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L’Asp riduce posti letto di terapia intensiva e chiude i reparti covid ad Augusta e Noto

Considerata l’attuale tendenza decrescente della curva epidemiologica dei contagi da Sars cov 2 in provincia di Siracusa, l’Assessorato regionale della Salute ha autorizzato l’Asp di Siracusa a ridurre i posti letto nel reparto di Terapia intensiva del capoluogo e a chiudere due Covid Center, riattivando contestualmente i posti letto ordinari.

Vengono così ridotti i posti letto di Terapia intensiva dell’ospedale Umberto primo di Siracusa da 16 a 8 e vengono soppressi i reparti covid degli ospedali Trigona di Noto e Muscatello di Augusta con la riattivazione nei due ospedali dei posti letto ordinari precedenti all’apertura dei Covid center.
Da Covid a no Covid vengono riconvertiti i 48 posti letto ordinari degli ospedali di Augusta e Noto secondo la seguente distribuzione: all’ospedale di Augusta vengono riattivati i 18 posti di Medicina e i 14 posti di Chirurgia. All’ospedale Trigona di Noto riaprono 12 posti di Geriatria e 4 posti di Recupero e riabilitazione funzionale.

“E’ una notizia che siamo felici di poter dare alla cittadinanza – commenta il direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Lucio Ficarra – memori dei sacrifici cui è stato costretto il mondo intero e del dolore che ha provocato questa pandemia di cui cominciamo concretamente a vedere una via d’uscita. La speranza è che si raggiunga nel più breve tempo possibile l’immunizzazione dell’intera popolazione e noi siamo impegnati al massimo avendo superato ad oggi la somministrazione di oltre 215 mila vaccini tra prima e seconda dose. Esortiamo la popolazione a vaccinarsi e a mantenere le buone abitudini di igiene e di protezione per non rischiare comunque possibili contagi. Visto l’andamento della curva epidemiologica e la crescente necessità di implementare l’offerta sanitaria per i pazienti no covid per le diverse discipline, gli ospedali possono tornare gradualmente ad essere così come erano prima dell’emergenza, nel rispetto di quanto ci eravamo impegnati a fare, con la speranza che non si abbia più bisogno di tornare indietro”.
Gli ulteriori posti letto previsti dalla Rete ospedaliera per gli ospedali di Noto e di Augusta saranno attivati a seguito dell’approvazione della nuova pianta organica nonché a completamento delle opere di ristrutturazione in corso negli ospedali di Noto e di Augusta. Più precisamente all’ospedale di Augusta sono previsti ulteriori 16 posti letto di Recupero e riabilitazione funzionale, 6 posti letto di Lungodegenza, 8 posti letto di Ematologia e 10 posti di Oncologia. All’ospedale di Noto si procederà alla attivazione di ulteriori 24 posti di Recupero e riabilitazione funzionale, che vanno sommati ai 4 posti di attivazione immediata, e 16 posti letto di Lungodegenza.
A fronte degli attuali 170 posti letto covid attivati negli ospedali del Siracusano e 16 posti di Rianimazione, permarranno in questa fase 70 posti letto covid tra gli ospedali di Siracusa (50 posti) e Lentini (20 posti) e 8 posti letto di terapia intensiva all’ospedale Umberto I. Ciò consentirà, tra l’altro, di liberare personale da destinare ai reparti di emergenza.
Nella eventualità di una recrudescenza dell’epidemia da Covid, saranno riattivati posti dedicati in via prioritaria nel presidio ospedaliero di Noto e successivamente nell’ospedale di Augusta.

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