Crollo a Messina: continuano le ricerche e scattano i primi interrogatori
A sei giorni dalla tragedia del rione Pistunina a Messina, la speranza si intreccia con il lavoro degli inquirenti. I Vigili del Fuoco continuano a scavare ininterrottamente tra le macerie alla ricerca degli ultimi due dispersi, Santino Magazzù e il collaboratore domestico, dopo il già tragico recupero dei corpi dell’imprenditore Carmelo Leone e delle sorelle Rosa e Sara.

Nel frattempo la Procura accelera le indagini per far luce sulle cause del crollo. Oggi i Carabinieri interrogheranno Pasquale D’Alì, titolare dell’impresa di ristrutturazione e tra i tre indagati nell’inchiesta, rimasto ferito nel disastro. I reati ipotizzati vanno dall’omicidio colposo plurimo all’omissione dolosa delle cautele di sicurezza.
Sotto la lente dei magistrati ci sono anche le posizioni del titolare della società che aveva in affitto il piano terra per realizzare una macelleria e dell’ingegnere coordinatore dei lavori. Nelle stesse ore la Procura affida le perizie tecniche ai propri consulenti e conferisce l’incarico ai medici legali per le autopsie sulle vittime.



