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Cronaca & Amianto: la protesta dei lavoratori a Priolo e il fallimento della politica

La politica ha il potere di cambiare le leggi o di crearne un’altra correttiva specifica. Come nel caso dei lavoratori aderenti all’Ona. Contestano la sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Catania, che di fatto annulla gli effetti di quella di 1° grado del Tribunale di Siracusa, che vedeva riconosciuti diritti e benefici previdenziali per i lavoratori occupati in un sito nel quale era stata accertata dal consulente tecnico la presenza di amianto, oltre che dalle leggi in materia. Ma il diritto dei più deboli, è aria fritta.

Sulla vicenda amianto, anche il sindacato dei lavoratori ha perduto la sua forza nei confronti della politica del governo a tutti i livelli; si è trasformato in un centro assistenziale, perdendo la funzione politica e sociale che gli compete e che nel passato è stato il faro dei lavoratori. E cosa dire dei sindaci un tempo fieri condottieri dei propri cittadini, ora invece semplici notai?

Esseri umani che hanno lavorato per più di 20 anni a contatto col killer chiamato amianto e che protestano da ben 72 giorni davanti al municipio di Priolo Gargallo; uno sciopero della fame per i 10 ex saldatori delle ex Industrie meccaniche siciliane di Priolo, senza che nessuno si mobilità per risolvere un problema sociale che colpisce tante famiglie.  

Una vicenda che Calogero Vicario e i suoi colleghi di lavoro davvero significativa su quanto accade in Italia. I diritti delle vittime dell’amianto sono negati dall’Inps. Per questo motivo l’Ona continua a mobilitare gli animi di tutti i lavoratori esposti per la tutela vittime amianto in Sicilia, e non solo.

Le fibre di amianto entrano nei polmoni e li indeboliscono provocando il cancro, e per questo hanno diritto al prepensionamento, ma l’Inps lo contesta e lascia scorrere mesi e mesi difendendosi con una squadriglia di avvocati ben pagati che ruotano attorno alle lungaggine della giustizia lumaca italiana.

Il Governo a Cinque Stelle aveva promesso di voler cambiare l’Italia; e per questo sono stati votati dai cittadini, specie in Sicilia.

L’Ona ha già chiesto al Ministro della Giustizia, Alfonso Buonafede, provvedimenti concreti per sveltire i processi in cui si gioca con la vita di padri di famiglia che si sono ammalati sul lavoro e non nelle spiagge a prendere il sole. La stessa cosa è stata fatta verso il ministro del lavoro, interpellato a dirimere la vertenza insorta. Nei fatti pratici, la Corte di Appello di Catania è contro il Tribunale di Siracusa. “La sentenza in questione, è incentrata sulla vicenda giuridica del prepensionamento di 21 operai esposti ad amianto presso l’officina “Industrie Meccaniche Siciliane”, i quali per tutelare i propri diritti, hanno dato luogo ad uno sciopero della fame. La predetta sentenza è stata contestata dalla Corte di Appello di Catania e potrà essere impugnata in Cassazione” – così l’Ona.

NEL CONTRATTO PER IL GOVERNO DEL CAMBIAMENTO, FIRMATO DA LEGA E 5STELLE, SI DIFENDEVA IL DIRITTO DEI LAVORATORI, INVECE, IL NULLA:

“Al fine di tutelare la sicurezza occupazionale e sociale, è importante lo sviluppo e il rafforzamento di politiche attive che facilitino l’occupazione, la ricollocazione ed adeguate misure di sostegno al reddito e di protezione sociale”.

La bonifica e il risanamento della contaminazione dell’amianto, per la cronaca in Italia è al bando dal 1992, sono ancora evidenti sia gli effetti, sia ambientali sia sanitari, consequenziali alla presenza massiccia sul territorio nazionale. Oltre 1.500 casi all’anno di mesotelioma maligno del polmone, a causa del lungo tempo di latenza della malattia dopo l’esposizione, ma per la politica è tutta aria fritta.

Sintesi di legislazione in favore dei lavoratori dell’amianto dimenticata

“Lavoro, assistenza e previdenza … (legge di stabilità per il 2015) ha esteso la platea dei lavoratori esposti all’amianto ai … e bonifica e con attività di lavoro cessata per chiusura, dismissione o fallimento e il … diritto al pensionamento sulla base del requisito di 35 anni di anzianità contributiva”.  


“Norme a tutela dei lavoratori, dei cittadini e dell’ambiente dall’amianto, nonché delega.  Commissione Lavoro del Senato e la predi- … ha fatto partire il Fondo per le vittime del– l’amianto … al fine di consentire loro l’accesso ai bene- … posti i temi e i punti critici già emersi negli anni. E … rie locali sugli ambienti di lavoro… .”

“L’attività svolta dall’Istituto Superiore di Sanità sulle tematiche legate all’amianto. … legge 257/92 che ha messo al bando l’amianto in Italia, vengono ricostruiti gli oltre … all’amianto sia dei lavoratori che della popolazione in genere. … grado di lavorare in stretta collaborazione, per assicurare ai malati… .”

Tutta aria fritta?

Concetto Alota

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