Warning: Declaration of tie_mega_menu_walker::start_el(&$output, $item, $depth, $args, $id = 0) should be compatible with Walker_Nav_Menu::start_el(&$output, $data_object, $depth = 0, $args = NULL, $current_object_id = 0) in /web/htdocs/www.srlive.it/home/wp-content/themes/jarida/functions/theme-functions.php on line 1904
In dirittura d’arrivo il progetto Efian per la fruizione del sito di Noto AnticaSiracusaLive | SRlive.it
Home / Se te lo fossi perso / Ambiente / In dirittura d’arrivo il progetto Efian per la fruizione del sito di Noto Antica

In dirittura d’arrivo il progetto Efian per la fruizione del sito di Noto Antica

Il percorso è durato tre anni, dal momento della sua ideazione, e stamane nella sala degli Specchi di Palazzo Ducezio sono state ripercorse le tappe ed illustrati tutti gli step per poter giungere al lancio della fruizione turistica della ricostruzione virtuale del sito archeologico di Noto Antica, rasa al suolo dal terremoto dell’11 gennaio 1693.

Progetto meglio conosciuto come Efian,  Experimental Fruition Ingenious Ancient Not,  che proprio due anni fa, ottobre 2014, fu annunciato dagli stessi creatori, nel corso di una conferenza organizzata in sala Gagliardi di Palazzo Trigona, perché aveva ottenuto il finanziamento dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) all’interno del Programma Operativo Nazionale “Ricerca e Competitività 2007-2013. Bando a cui parteciparono circa due mila progetti ed Efian fu valutato dal MIUR il migliore a livello nazionale e si classificò al primo posto nella graduatoria nazionale redatta dal Ministero tra i progetti finanziati con il Bando Start Up Linea 2 Cultura ad impatto aumentato. Un riconoscimento importante che davanti alla grossa sfida che si poneva dinnanzi, basti pensare che in Italia non esiste nulla di simile, è stato sprone non indifferente e grazie alle professionalità ed alla passione messa in campo, come evidenziato in piu passaggi nel corso della conferenza di stamane, si è giunti alla giornata odierna.

L’Opera di ricostruzione virtuale e culturale ad impatto aumentato di quattro aree del sito archeologico di Noto Antica, città edificata sul monte Alveria ( Chiesa di San Michele, Chiesa dei Gesuiti, Piazza Maggiore e Chiesa del Carmine), è stata realizzata dal Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Palermo, dalla Scuola di Architettura di Siracusa dell’Università degli Studi di Catania, dalla società Siqilliya srl di Barcellona Pozzo di Gotto, dalla Services & Advice srl di Palermo, capofila della compagine progettuale, in collaborazione attiva e molto partecipata con il Comune di Noto. Il Progetto Efian ha inoltre previsto il patrocinio gratuito esterno dell’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.

Il Sindaco Corrado Bonfanti stamane ha aperto la conferenza stampa nel corso della quale è stato proiettato un video esplicativo del progetto per entrare nei dettagli della realizzazione con le testimonianze di tutti coloro i quali ne hanno preso parte. Sono poi intervenuti Vita Giostra, Architetto, Direttore del Progetto Efian, Services & Advice srl ;
Bruno Messina, Presidente della Scuola di Architettura di Siracusa dell’Università di Catania ; Francesco Mannuccia, Architetto della società Siqilliya; Marco Rosario Nobile, Professore Ordinario di storia dell’Architettura dell’Università di Palermo e Andrea Giostra, Project Manager del progetto Efian, Services & Advice srl. Dopo la conferenza era previsto un “Educational Tour” nel sito archeologico di Noto Antica per poter in anteprima scoprire come il visitatore entrerà in contatto con la ricostruzione virtuale di Noto Antica ovvero indossando degli occhiali molto particolari (in dotazione ce ne sono 40), sopra una speciale piattaforma creata ad hoc, permetteranno di vedere a 360° com’era Noto sul Monte Alveria. Il maltempo ha scoraggiato la visita ed allora ci si è recati al Museo di Corso Vittorio Emanuele, dove è già pronta la Sala Efian con quattro postazioni ( vediamo nella foto il momento della visita) in grado di dare un efficace assaggio di quanto si vivrà poi nel sito archeologico.

I termini di consegna sarebbero scaduti a dicembre 2016 ma i responsabili assicurano che tra quindici giorni i primi tutisti potranno usufruire di Efian e a tal proposito il Sindaco ha evidenziato come verranno attenzionati tutti gli aspetti logistici dell’area sul Monte Alveria. Ma altro annuncio importante è quello relativo ad un nuovo progetto che potrebbe concretizzarsi già nella primavera prossima, 2017, con l’Università di Napoli che intende promuovere una campagna di scavi a Noto Antica, non più evidentemente dimenticata. E il grazie deve andare a quelle Associazioni ed Istituzioni che hanno sempre tenuto accesa la luce dell’interessa e della ricerca, pensiamo all’Isvna e al Club Val di Noto 4×4 Avventura, e la stessa Amministrazione Comunale.

Emanuela Volcan

Informazioni su Redazione

Un commento

  1. Interessantissimo, e’ innanzitutto sviluppo e quindi cultura, conoscenze storiche, armonie. Andiamo avanti.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*

RSS
Follow by Email
YouTube