Doppia operazione dei Carabinieri nel Catanese tra contrasto alla violenza di genere e controlli sul benessere animale.
Ad Aci Catena è stato arrestato in flagranza un uomo di 50 anni, originario di Bronte, ritenuto responsabile di atti persecutori nei confronti dell’ex convivente. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la relazione, iniziata nel 2024, sarebbe degenerata nel tempo in comportamenti ossessivi, minacce e violenze che avrebbero costretto la donna ad allontanarsi e a rifugiarsi in strutture protette.
Nonostante i tentativi della vittima di interrompere ogni contatto, l’uomo avrebbe continuato a cercarla e a rintracciarla. L’episodio decisivo è avvenuto ad Aci Catena, dove la donna si è accorta di essere seguita dall’ex compagno mentre faceva la spesa. Spaventata, si è diretta verso la caserma dei Carabinieri. I militari, già a conoscenza della vicenda, sono intervenuti immediatamente e hanno bloccato il 50enne. L’arresto è stato convalidato dall’Autorità giudiziaria, che ha disposto gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Prosegue intanto l’attività dell’Arma contro la gestione irregolare degli equidi. Nel quartiere San Cristoforo di Catania, i Carabinieri e i veterinari dell’Asp hanno ispezionato due stalle. Nella prima è stato trovato un cavallo privo di microchip e sono state accertate diverse irregolarità amministrative e sanitarie. L’animale è stato posto sotto fermo ufficiale con l’obbligo di trasferimento in una struttura idonea. Regolare, invece, la situazione riscontrata nella seconda stalla controllata




