Warning: Declaration of tie_mega_menu_walker::start_el(&$output, $item, $depth, $args, $id = 0) should be compatible with Walker_Nav_Menu::start_el(&$output, $data_object, $depth = 0, $args = NULL, $current_object_id = 0) in /web/htdocs/www.srlive.it/home/wp-content/themes/jarida/functions/theme-functions.php on line 1904
Ecomusei di Sicilia insieme per uno sviluppo sostenibile del turismoSiracusaLive | SRlive.it
Home / Se te lo fossi perso / Attualità / Ecomusei di Sicilia insieme per uno sviluppo sostenibile del turismo

Ecomusei di Sicilia insieme per uno sviluppo sostenibile del turismo

Proseguire verso uno sviluppo sostenibile del turismo. Capace di coniugare passato e presente. Tradizione e innovazione. C’è un’unione di intenti tra gli ecomusei di Sicilia. Quella di proseguire nella strada intrapresa che, in diverse realtà dell’Isola, non ha tardato a dare i suoi frutti. E c’è anche una certezza: solo insieme questi primi, timidi successi potranno ampliarsi e moltiplicarsi in ogni angolo del nostro territorio. Alla fine di un anno ancora complesso ma che ha visto sbloccarsi attività in presenza e turismo, la Rete museale degli Iblei traccia un bilancio dell’attività degli ecomusei siciliani, e di quello degli Iblei in particolar modo. E lo fa forte di quanto emerso anche nell’ambito di un importante appuntamento che si è tenuto a Canicattini Bagni, nel Siracusano: il primo convegno regionale degli ecomusei di Sicilia, dal titolo “La Sicilia orientale e lo sviluppo sostenibile. Il ruolo degli ecomusei”.

Un evento patrocinato dal ministero della Cultura e promosso dalla Rete museale degli Iblei e Gal Val d’AnapoAgenzia di sviluppo degli Iblei, che ha rappresentato la preziosa occasione per fare il punto della situazione: su quanto è stato fatto e quanto ancora c’è da fare. Un momento di confronto e dialogo ma anche un’occasione di stimolo e di tensione rigeneratrice in un frangente storico in cui le collettività devono ritornare ad essere comunità per sostenere le responsabilità cui oggi sono chiamate: rimanere tali pur presentandosi unite, magari in una futura Rete degli ecomusei siciliani. Al convegno hanno partecipato Paolo Amenta, presidente del Gal Val d’Anapo – Agenzia di sviluppo degli Iblei e i sindaci di Canicattini Bagni, Marilena Miceli, di Floridia, Marco Carianni e di Ferla, Michelangelo Giansiracusa, oltre ai delegati dei diversi Comuni della provincia di cui fanno parte i musei inseriti nella Rete museale degli Iblei. Presenti, con i loro interventi, anche Marta Ferrantelli, direttrice dell’ecomuseo del cielo e della terra di Acireale (Ct), Giambattista Pisasale, direttore dell’ecomuseo Grotta del Drago di Scordia (Ct) e Viviana Rizzuto, presidente dell’ecomuseo dei Cinque sensi di Sciacca (Ag).

Paolino Uccello, presidente dell’ecomuseo degli Iblei, spiega: “Oggi è di fondamentale importanza riuscire a orientare l’economia non solo verso il profitto ma, soprattutto, verso il benessere delle comunità e una migliore qualità della vita. Lo sviluppo sostenibile deve offrire ai cittadini servizi ambientali, socioeconomici e culturali senza minacciare di compromettere i sistemi naturali. E con l’importante riconoscimento degli ecomusei, la Sicilia può finalmente arricchire la propria offerta culturale, rafforzando la rete dei suoi attrattori turistici, coinvolgendo i territori e le comunità locali”.

Conclude Cetty Bruno, coordinatrice dell’ecomuseo degli Iblei: “Il grande patrimonio artistico e culturale del nostro comprensorio impone a tutti gli operatori del settore un impegno se possibile ancora più forte e deciso, fondato sulla sensibilizzazione delle comunità locali verso le straordinarie potenzialità delle diverse realtà. Perché solo uniti potremo rilanciare l’offerta turistica e sostenibile del nostro territorio che non è, e non deve essere, una meta di passaggio bensì di permanenza”.

Informazioni su Redazione

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*

RSS
Follow by Email
YouTube