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Alberto Scuderi, a Villa San Giovanni durante il viaggio verso Roma.

Ex Provincia, si sposta a Roma lo sciopero della fame di un dipendente

Un dipendente del Libero consorzio comunale ha preso il treno e si è recato a Roma per proseguire davanti alla sede parlamentare lo sciopero della fame. Alberto Scuderi, addetto all’infopoint, ha deciso di iniziare questa forma di protesta e, terminato il turno di lavoro, prosegue a digiunare fino al 27 agosto.

Scuderi non è nuovo a queste forme di protesta e già a ottobre del 2014 decise di digiunare 8 giorni per protestare contro la decurtazione dello stipendio. Stipendio che adesso non riceve più da tre mesi, come gli altri dipendenti dell’ex Provincia regionale. Scuderi ha iniziato la protesta sul posto di lavoro, senza creare alcun disservizio. “Il 27 di ciascun mese – scrive in un documento che lui stesso ha diffuso alla stampa – sta diventando sempre più un giorno di tensione e di delusione e non più di busta paga. Sapere che lo sciopero della fame venga svolto normalmente vicino agli obiettivi contro cui si lotta, per darne maggior rilievo, mi destabilizza un po’: il precedente commissario parlava di dissesto, altri rappresentanti addirittura di dissesto “indotto” dallo Stato. Ho deciso per questo, a fine giornata, al termine di un infruttuoso primo giorno di protesta, di continuare lo sciopero della fame a Roma, sede delle più alte cariche rappresentative dello Stato, nell’estremo richiamo al buon senso e alla responsabilità di Tutti.

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Un commento

  1. Guarda che ti arrestano per appropriazione indebita del suolo pubblico! Quà o ci diamo una mossa tutti insieme o da soli non si va da nessuna parte, tanto se aspettiamo i politicanti falliti che abbiamo in Italia, stiamo freschi!

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