Furto al museo di Messina, l’allarme lanciato da una telefonata
“Salve. Senta, io mi trovo all’Annunziata bassa, prima della rotonda. Ma fianco al Museo, ci sono dei quadri del Museo nella strada, come se qualcuno li avesse rubati e appoggiati qua, non lo so io. Però sono quadri del Museo, valgono un sacco di soldi questi. Polizia: Ma dove siete? Dov’è, scusi? Residente: Allora, all’Annunziata fianco al Museo, in poche parole. Nella discesa della… dell’Annunziata. Sono dei quadri grandi, dico, secondo me qualcuno li ha rubati e lasciati qua e non è riuscito a prenderli, perché sono… belli, con le cornici, non lo so. Polizia: Ok, un attimo che le mando subito una volante”.

Così è scattato l’allarme che ha permesso alla polizia di attivare immediatamente la rete di posti di blocco. Da un lato, al cellulare un residente della zona, dall’altra parte della linea l’operatore della Polizia.
Passando nei pressi della struttura, si era accorto della presenza dei due capolavori di Antonello da Messina abbandonati lungo la strada, l’intervento immediato con le pattuglie di zona, la Volante è giunta sul posto, mettendo in sicurezza i dipinti e consentendo agli inquirenti di fare luce sulle prime fasi della fuga dei malviventi.



