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Il Cga accoglie la sospensiva: Italia resta sindaco

Il consiglio di giustizia amministrativa ha sciolto la riserva disponendo la conferma della revoca del decreto di sospensiva adottata dalla presidente del Cga, Rosanna De Nictolis nel mese di dicembre. In termini pratici significa che il sindaco Francesco Italia rimane in carica fino a quando il Cga non emetterà la sentenza di merito sull’appello proposto dallo stesso primo cittadino siracusano e su quello incidentale avanzato dall’avvocato Ezechia Paolo Italia.

Come si ricorderà, nell’accogliere la richiesta di misura cautelare, il presidente del Cga scrisse che “è opportuno un esame complessivo di tutti gli appelli, onde evitare frammentazioni delle attività amministrative di esecuzione delle decisioni del giudice – nella comparazione dei contrapposti interessi va privilegiato quello alla continuità delle funzioni amministrative comunali e va pertanto provvisoriamente conservato l’assetto determinato dall’esito delle operazioni elettorali”. Una situazione che è stata confermata adesso dal Collegio d’appello che, come si ricorderà, ha fissato l’udienza di merito per l’8 aprile. In quella circostanza saranno discussi l’appello proposto dal sindaco Italia e quello incidentale proposto dall’avvocato Reale.

L’appello di Italia poggia su 3 elementi: uno riguarda gli effetti processuali legati al superamento non autorizzato delle dimensioni del ricorso introduttivo di Reale; il secondo, alla consistenza necessaria e sufficiente dei vizi formali per ritenere plausibile il fenomeno della “scheda ballerina”; il terzo alla necessità o meno di valutare la rilevanza sostanziale dei voti invalidati in ordine al risultato elettorale.

L’appello incidentale di Reale tende a dichiarare l’illegittimità delle operazioni elettorali per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale per altre 12 sezioni. Ha chiesto di confermare l’annullamento del voto nelle altre 9 sezioni, per le quali si è già espressa la prima sezione del Tar di Catania accogliendo il relativo ricorso; chiesta anche la conferma dell’annullamento del ballottaggio e la proclamazione a sindaco del candidato Italia e degli eletti a consiglieri comunali.

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