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Il Noto regola la Leonfortese e torna a sorridereSiracusaLive | SRlive.it
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Il Noto regola la Leonfortese e torna a sorridere

NOTO                       2
LEONFORTESE       0
15′ Bertolo, 50′ s.t. Caruso
NOTO: Ferla, Capuano, Cerra, Aprile, Cucinotta, Bertolo, Caruso, Assenzio (dal 40′ Saluto), Mosciaro (dal 16′ s.t. Giovenco), Ficarrotta, Cozza (dal 23′ s.t. Butera) All. Gaspare Cacciola.
In panchina: Mannino, Cannone, Gallipoli, Pizzoleo, Patanè, Sciliberto.
LEONFORTESE: Valenti, Castro, Russo (dal 42′ s.t. Lo Coco), Raimondi, Adamo, Truglio, Costanzo (dal 9′ s.t. Tarantino), Wada, Protopapa, Lentini (dal 20′ s.t. Mittica), Catanese. All.Gaetano Mirto.
In panchina: Costanzo Gio., Prestigiacomo, Barcellona, Speciale, Tavella, Bonanno.
Arbitro: Davide Copat di Pordenone, Assistenti: Marcello Montesani di Lamezia Terme e Vincenzo Scigliano di Rossano.
Note: ammoniti al 14′ Truglio e all’11’ s.t. espulso, al 23′ Catanese, al 25′ Raimondi, al 35′ Wada, al 4’s.t. Valenti, al 36′ s.t. Protopapa (L), al 17′ Cucinotta (N) espulsi al 5′ Raimondi (L) e Ficarrotta (N).
Corner: 4-4
Partita apertissima al Palatucci tra i padroni di casa del Noto e la Leonfortese, che già dai primi minuti si sfidano a viso aperto senza troppi tatticismi ed il primo tiro in porta è di Catanese, la sfera finisce di poco alla destra della porta difesa da Ferla. Dopo i primi dieci minuti gli uomini di Cacciola prendono le redini della gara e confezionano un’opportunità dietro l’altra prima con Ficarrotta, poi con Assenzio che fa letteralmente volare il portiere ennese e poi al 15′ con Bertolo che di testa porta in vantaggio i suoi. E il raddoppio potrebbe arrivare al 35′ grazie al calcio di rigore fischiato per fallo di mano di Wada sugli sviluppi di un calcio di punizione, dal dischetto, però, Mosciaro si fa deviare in angolo la conclusione, forte ma prevedibile. Così il primo tempo si chiude con gli ospiti in avanti e il tiro di Lentini deviato in corner al 43′, ma la nota negativa è l’infortunio di Assenzio che lascia il campo per Saluto pochi minuti prima dell’intervallo. La ripresa inizia coi fuochi d’artificio: dopo tre minuti Ficarrotta impegna il numero 1 della Leonfortese e subisce fallo, una volta rialzatosi si avvicina a Raimondi con uno scambio non proprio di cortesie, l’arbitro ferma il gioco ma non sembra essere intenzionato a prendere provvedimenti. Si accendono gli animi e alla fine i cartellini rossi sono uno ciascuno Ficarrotta nel Noto e Raimondi nella Leonfortese; e all’11’ gli ospiti addirittura restano in nove per l’espulsione, doppio giallo, di Truglio. Saltano tutti gli schemi e sulla forza dei nervi e l’attenzione dei due portieri il risultato non cambia nonostante i tentativi di Butera e Giovenco (27′ e 33′) da una parte e Wada, al 26′ e al 36′, dall’altra. Dalle panchine le mosse strategiche con un Cacciola che cerca l’equilibrio e una Leonfortese che si sbilancia in avanti, lasciando inevitabili spazi che il Noto, dopo vari tentativi, sfrutta in pieno al 5′ di recupero con Caruso che mette il sigillo alla vittoria granata. “Una vittoria importantissima e 31 punti oggi sono davvero tanti; penso al post sconfitta di Gragnano dove sembrava che avessimo perso la bussola ed invece con impegno e lavoro sul campo abbiamo saputo rialzarci inanellando una serie di risultati positivi che ci hanno condotto all’ottavo posto in classifica.”. Questo il commento del tecnico Gaspare Cacciola in sala stampa a fine partita, quando ha anche commentato l’infortunio ad Assenzio, l’espulsione di Ficarrotta e l’andamento globale della partita: “Avevo visto in forma il calciatore tutta la settimana e lui stesso mi diceva che aveva voglia di giocare, ma evidentemente non è del tutto recuperato e gestirlo è un po’ problematico proprio per questa sua inesauribile volontà di stare in campo. Così come mi preme sottolineare che anche Mosciaro non sta benissimo e quindi mi spiace per il ragazzo anche l’episodio del rigore sbagliato. Nel contempo dobbiamo anche pensare ad arginare l’istintività di Luca (Ficarrotta, n.d.r.). Accanto a tutto ciò voglio fare i complimenti ai ragazzi che sono entrati a partita in corsa per quanto hanno dato. Abbiamo sofferto nonostante la superiorità numerica in alcuni frangenti perché loro hanno messo tanta voglia di raddrizzare la partita e noi meno bravi a rendere produttivo il possesso palla, difettando in personalità”. In sala stampa anche il suo collega della panchina biancoverde Gaetano Mirto di umore diametralmente opposto: “È stata una partita bugiarda in una giornata pessima per l’arbitro, pertanto sono contento ed onorato di allenare questo gruppo di ragazzi perché il Noto non ci ha mai messo sotto, nemmeno quando sono stati in superiorità numerica. Noi abbiamo dei problemi in fase di realizzazione, ma è un problema che ci portiamo dall’inizio della stagione ed oggi a causa di problemi alla schiena, non ho potuto schierare dal primo minuto Lo Coco”. La felicità fatta persona Caruso, autore del secondo gol: “Questa vittoria è molto importante per noi; ci alleniamo sempre al massimo ed ora dove possiamo arrivare, arriveremo. Sulla nostra superiorità numerica la partita si è accesa, dovevamo essere più bravi , però, a tenere palla”. E adesso si prepara la trasferta a Cava dei Terreni.
Emanuela Volcan

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