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Impennata dei contagi al Covid a Canicattini: 11 positivi e 40 in isolamento

Si alza purtroppo la curva dei contagi Covid-19 a Canicattini Bagni come rendono noto il Sindaco Marilena Miceli e l’Assessore alla Sanità, Mariangela Scirpo.

Si tratta di contagi avvenuti per lo più nel posto di lavoro, fuori Canicattini Bagni, e poi diffusi in famiglia com’è accaduto ad un gruppo composto da 4 familiari e un collega di lavoro, 5 in tutto, risultati positivi al tampone molecolare i cui risultati sono stati ufficializzati stamani.

Tra i positivi di questo gruppo anche una dipendente comunale la cui rete dei contatti, in particolare nel posto di lavoro, fortunatamente, è stata interrotta nei giorni scorsi dalla decisione del Sindaco Miceli di chiudere, in via precauzionale, visto il crescere dei contagi in provincia, gli uffici comunali per tre giorni per le operazioni di sanificazione dei locali a garanzia della sicurezza dei cittadini.

Garanzie di sicurezza ai quali si aggiungono i provvedimenti che il Sindaco sta già assumendo per il funzionamento nei prossimi giorni degli uffici comunali, con l’adozione di tutte le misure anti Covid previste dal piano predisposto dal Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), con molti servizi in smart working.

Allo stato attuale, pertanto, a Canicattini Bagni, ufficialmente, quindi accertati con tampone molecolare disposto dall’Asp e non dal tampone rapido effettuato privatamente, i positivi al Covid, con l’aggiunta di questo nuovo cluster, sono 11, mentre sono 40 le persone che, tramite la ricostruzione delle varie reti di contatti, si trovano in isolamento domiciliari.

Tra questi ci sono anche gli alunni della classe delle elementari dell’Istituto C. “G. Verga”, la cui insegnate nei giorni scorsi era risultata positiva al virus.

«Il quadro dei contagi purtroppo sta subendo una impennata nella nostra città – ha spiegato il Sindaco Miceli – a causa della trasmissione dell’infezione assunta magari da uno dei familiari nel proprio posto di lavoro, magari fuori Canicattini Bagni, com’è accaduto negli ultimi cinque casi, e di conseguenza poi trasmessa inconsapevolmente ai familiari e ai colleghi di lavoro con i quali si è a contatto. Con il   COC, Centro Operativo Comunale, si stanno supportando le strutture dell’Asp nella ricostruzione della rete dei contatti per un immediato avvio delle procedure sanitarie e di isolamento. La situazione complessiva, è chiaro, necessita di grande attenzione e di grande responsabilità e sensibilità da parte di tutti, per cui invito fortemente i miei concittadini al massimo rispetto delle misure di prevenzione e sicurezza, uso della mascherina, distanziamento, igienizzazione delle mani e divieto di assembramenti. Da parte nostra incentiveremo i controlli. Da venerdì, intanto, entrano in vigore le restrizioni decise dal Governo a livello nazionale, ancora più rigorose in Sicilia zona “arancione”, con il divieto di spostamenti e il blocco totale di molte attività e imprese, a cui come Amministrazione continueremo ad essere vicini, per l’ulteriore danno economico e psicologico che subiranno. L’augurio è che in tempi rapidi lo sforzo di ognuno possa contribuire ad accelerare il ritorno ad una ripresa delle attività produttive e lavorative, per non fare morire il tessuto economico e sociale di questi nostri territori».

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