Inchiesta di Montagnareale verso una svolta indagato un uomo presente nei boschi prima del triplice omicidio
Sembra profilarsi una prima svolta nell’inchiesta sul triplice omicidio di Montagnareale, in provincia di Messina, dove la settimana scorsa nei boschi sono stati uccisi tre cacciatori: i fratelli Davis e Giuseppe Pino e l’ottantenne Antonio Gatani. La Procura di Patti ha iscritto un uomo nel registro degli indagati. Si tratta del quarto cacciatore presente in un primo tempo quella mattina col Gatani sui luoghi poi divenuti quelli del crimine. All’indagato ieri sono state sequestrate le armi per essere analizzate dal Ris. Ed eseguire un confronto con i bossoli trovati nei corpi delle vittime. Ma ad altri cacciatori della zona sono state sequestrate le armi, fucili regolarmente detenuti. Ovviamente un “atto dovuto”, ma che pare faccia il paio anche con la richiesta della procura delle analisi delle impronte digitali sui corpi delle vittime, effettuate nella giornata odierna. Programmati intanto i funerali dei fratelli Pino a San Pier Niceto in piazza Roma venerdì prossimo alle 15 e il sindaco Domenico Nastasi ha comunicato che sarà proclamato il lutto cittadino interpretando il sentimento della cittadinanza.





