Google+

Ipotesi trasferimento del Caravaggio a Rovereto, l’On. Cafeo: “nessuna intenzione di continuare i battibecchi con Sgarbi, ma bene l’ipotesi di Granata, la città chieda garanzie per il restauro dell’opera”

Ipotesi trasferimento del Caravaggio a Rovereto, l’On. Cafeo: “nessuna intenzione di continuare i battibecchi con Sgarbi, ma bene l’ipotesi di Granata, la città chieda garanzie per il restauro dell’opera”
Palermo, 1 giugno 2020 – “Nonostante comprenda la necessità da parte del professor Sgarbi di continuare a restare sopra le righe in ogni sua uscita, in ossequio al ruolo pubblico che in questi anni ha deciso di assumere, quale urlatore e folkloristico estimatore di ovini o zucche, ribadisco la mia intenzione di non continuare alcun battibecco nei suoi confronti, anche perché nei fatti non è mai stato oggetto diretto dei miei interventi sull’opportunità del trasferimento del <> e lascerò al mio legale ogni eventuale conseguenza giudiziaria della vicenda”.
A chiarire definitivamente la sua posizione sull’opportunità di trasferire alle attuali condizioni il capolavoro di Caravaggio da Siracusa a Rovereto è l’On. Giovanni Cafeo, Segretario della III Commissione ARS Attività Produttive.
“Ho appreso dalla stampa – prosegue l’On. Cafeo – l’ipotesi lanciata dall’assessore Granata, ossia quella di garantire per il prezioso dipinto i lavori di restauro e messa in sicurezza direttamente a Siracusa e al più presto, mettendo così l’opera, quanto meno in attesa del parere definitivo dell’Istituto Nazionale del Restauro, in condizioni teoricamente adatte ad un trasferimento in sicurezza”.
“Quella di vincolare ogni tipo di spostamento del capolavoro del Merisi a precise garanzie di intervento, a cominciare ovviamente dall’acquisto della costosa teca e degli importanti lavori di restauro, mi sembra l’approccio giusto – continua Cafeo – per il quale chiedo una mobilitazione di tutta la città, non per difendere il concetto di inamovibilità dell’opera, ma per ribadire la necessità di dare risposte concrete e immediate in tema di politiche culturali”.
“L’appello è rivolto anche al neoassessore regionale alla Cultura, di recente in visita a Siracusa – conclude l’On. Cafeo – il quale nel provare ad affrontare l’assai arduo compito di sostituire il compianto Sebastiano Tusa, prima ancora che alle richieste degli amici dovrebbe dare risposte alle esigenze dei siciliani”.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*