Google+
Ultime Notizie

Istituto Alberghiero: verso la soluzione del problema aule

Arrivano proposte per risolvere il problema riguarda la carenza delle aule all’Istituto alberghiero. A una rappresentanza degli studenti e dei docenti, il commissario Carmela Floreno ha assicurato che entro pochi giorni quelle aule dello Juvara saranno liberate per essere messe a disposizione degli studenti dell’Alberghiero. Ciò significa scongiurare l’ipotesi dei doppi turni e al dirigente scolastico di arredare i laboratori, soprattutto quello di cucina che ha bisogno di un collaudo.

Da diversi anni, l’istituto Federico II di Svevia, è ospitato in diversi edifici privati. Per lo più tratta di aule ma, soprattutto, di laboratori adattati che non soddisfano alle reali esigenze di una popolazione scolastica in crescita con i suoi 1200 studenti. La dirigenza scolastica, Giuseppa Rizzo, già nel mese di giugno ha scritto al Libero consorzio per avere altre aule oltre a quelle già ottenute dall’istituto Juvara di viale S. Panagia. Ma non sono state ancora oggi liberate. Ha, quindi, comunicato, al consiglio d’istituto l’esigenza di attivare i doppi turni, con quello serale che scatta alle 13 per finire alle 18. A lamentarsi più di tutti sono gli studenti pendolari, visto che non esiste un servizio di trasporto pubblico in coincidenza con l’uscita serale.

Sulla vicenda delle mancanti aule dell’alberghiero si esprime anche il deputato regionale Giovanni Cafeo, secondo cui è possibile rapidamente dare almeno parziale soluzione alla problematica vista la presenza di 5 aule messe a disposizione dall’Istituto Juvara”.

“La difficoltà dell’operazione è dovuta essenzialmente ai tempi tecnici per il trasferimento di arredo scolastico – continua l’on. Cafeo – una semplice esigenza di coordinamento tra istituti che con un atteggiamento collaborativo e propositivo può essere tranquillamente superata”,

“In particolare, nel corso di questo fine settimana – prosegue Cafeo – grazie al personale di Siracusa Risorse è in programma il trasferimento di arredi e suppellettili, in modo tale da cominciare gradualmente a ridurre i doppi turni”.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*