Google+

La commissione parlamentare Ecomafie:”Depurazione: situazione preoccupante”

“In Sicilia abbiamo trovato una situazione molto preoccupante rispetto alla depurazione delle acque reflue”. A parlare è il presidente della commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ad esse correlati, Stefano Vignaroli. La commissione, che sta effettuando un giro di incontri e di sopralluoghi nella Sicilia orientale, ha rilevato che il 40% dei cittadini non è servito da un depuratore e anche quando gli impianti ci sono, succede che siano inattivi o funzionano male. “Stiamo acquisendo – dice Vignaroli – le informazioni necessarie ed entro domani sentiremo i rappresentanti di istituzioni e organi di controllo. Nei prossimi mesi torneremo per altri sopralluoghi e audizioni. In Sicilia il mare rappresenta una risorsa naturale fondamentale e di rara bellezza ma si fa ben poco per tutelarlo e questo non è accettabile”.

Sulla questione dei dragaggi portuali, la commissione ha svolto un sopralluogo nella rada di Augusta, parte dell’area Sin di Priolo e in attesa di bonifica a 20 anni di distanza dall’istituzione del sito. Proprio in ordine alla bonifica si è più volte fatto riferimento a un dragaggio dei fondali, su cui, tuttavia, non c’è ancora al momento una decisione definitiva. La delegazione della commissione ha esaminato anche la situazione dei diversi relitti presenti nell’area di Augusta, di natura in parte civile e in parte militare.

La delegazione della commissione ha svolto un sopralluogo all’impianto di depurazione dell’Ias di Priolo. Il depuratore tratta sia reflui urbani che industriali. L’impianto al momento è stto sequestro della Procura con facoltà d’uso ed è oggetto di due procedimenti penali relativi all’inquinamento prodotto dalle emissioni diffuse e odorigene.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*