Warning: Declaration of tie_mega_menu_walker::start_el(&$output, $item, $depth, $args, $id = 0) should be compatible with Walker_Nav_Menu::start_el(&$output, $data_object, $depth = 0, $args = NULL, $current_object_id = 0) in /web/htdocs/www.srlive.it/home/wp-content/themes/jarida/functions/theme-functions.php on line 1904
Le nuove strategie della russa Lukoil e la possibile cessione degli impianti di Priolo GargalloSiracusaLive | SRlive.it
Home / Se te lo fossi perso / Cronaca / Le nuove strategie della russa Lukoil e la possibile cessione degli impianti di Priolo Gargallo

Le nuove strategie della russa Lukoil e la possibile cessione degli impianti di Priolo Gargallo

Si registra un imbarazzante nervosismo negli ambienti industriali, politici e sindacali del petrolchimico di Priolo Gargallo. La Lukoil, la società petrolifera privata russa, starebbe valutando la vendita dei suoi impianti in Europa e tra questi i due impianti della raffineria Isab ubicata nel polo petrolchimico siracusano. È il numero uno di Lukoil, Vagit Alekperov, a confermare la notizia che da qualche giorno trapelava negli ambienti industriali durante un Forum economico a San Pietroburgo. Secondo il numero uno della società russa in Europa non ci sarebbe più la fase attiva per la formula strategica di mercato a suo tempo messa in campo; infatti, negli ultimi anni l’impegno della società russa si è concentrato sull’esplorazione e lo sviluppo di giacimenti di petrolio e di gas.

Lukoil è la più grande società petrolifera privata russa proprietaria dei due impianti della raffineria, ex Erg della famiglia Garrone, situata sulla costa orientale della Sicilia, tra Siracusa e Catania, a Priolo Gargallo. La storica raffineria Isab è stata costruita in due fasi. Il Sito Nord, ex Agip Petroli, è stato costruito nel 1960, e il Sito Sud 12 anni dopo a Marina di Melilli, nel 1972, ed entrambi sono collegati da una serie di condutture. Il suo nome deriva dalle iniziali del titolo originale del complesso industriale, Industria Siciliana Asfalti e Bitumi, e dalla sua nascita è cresciuta fino a diventare una delle più grandi d’Europa.

La capacità di produzione dei due impianti è di circa 320.000 barili al giorno e circa 4 milioni di metri cubi di materie prime e prodotti petrolchimici. Le due raffinerie Isab, nord e sud, sono collegate da un sistema di condotte e integrate in un unico complesso di moderna ingegneria con una capacità totale di ben sedici milioni di tonnellate all’anno, una batteria di serbatoi con una capacità di 3.700 mila metri cubi e tre terminali marittimi, due all’interno della rada di Augusta e l’altro situato nella Baia di Santa Panagia (sotto la Scala Greca all’entrata della città di Siracusa).

Nell’anno 2002 il Gruppo Erg ha acquistato le raffinerie, le infrastrutture e i serbatoi degli impianti Nord già di proprietà dell’Agip Petroli del gruppo Eni;  la combinazione con gli impianti Sud, ex Erg, ha creato una raffineria multipla. La storia di Isab ha subìto uno sviluppo significativo il primo Dicembre 2008, quando il gruppo ha consegnato i propri beni direttamente a Isab Srl mediante il trasferimento del 49% del proprio capitale sociale direttamente a Lukoil Europe Holding BV. ERG spa ha poi venduto un ulteriore 31% delle sue azioni attraverso diverse operazioni che lasciano a Lukoil Europe Holding l’80% del capitale sociale complessivo. Alla fine dell’anno 2013, Lukoil ha raggiunto un accordo per l’acquisto della restante quota del 20 % della Joint Venture per Isab, diventando così l’unica proprietaria della raffineria.

Informazioni su Redazione

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*