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Lealtà e Condivisione: “Cabina di regia per coordinare interventi sul water front”

Costituire una cabina di regia che programmi nella zona Sud del capoluogo un intervento idoneo ad esprimere una visione urbanistica complessiva. E’ la richiesta che il movimento Lealtà e condivisione ha avanzato al sindaco Francesco Italia, nell’ottica del dibattito attorno alla cosiddetta smilitarizzazione dell’ex idroscalo e della riqualificazione del water front. Lo spunto è stato l’incontro che Lealtà e condivisione ha fatto con i rappresentanti dell’associazione dei costruttori edili per un confronto sull’area dell’ingresso Sud della città, oggetto di studio ad opera di Ance con assegnazione di due borse a studenti della locale Struttura Didattica di Architettura, coordinati dal Prof. Alini della stessa Università. I rappresentanti Ance hanno esposto, per sommi capi, il lavoro operato dai borsisti, con l’analisi degli elementi caratterizzanti l’area, in particolare tra la Stazione ferroviaria e l’ex Idroscalo, e con l’elaborazione di esemplificative ipotesi di intervento su talune porzioni di territorio. Per il movimento politico siracusano c’è la necessità di ideare una più compiuta ipotesi di programmazione che potesse esprimere una visione urbanistica estesa all’intera zona Sud, comprendente l’intero arco costiero dalla Riserva Ciane Saline al Parco Archeologico passando per l’area di Viale Ermocrate.

L’area, di strategico rilievo per lo sviluppo del territorio cittadino e straordinariamente  ricca di vestigia della Siracusa del periodo classico, tra cui il Ginnasio Romano, necessita di interventi volti alla regimentazione delle acque sorgive e piovane, atteso tra l’altro il costante allagamento ed impaludamento del monumento predetto e delle aree limitrofe, e nel contempo finalizzati alla adeguata conservazione ed e valorizzazione dei rilevanti valori archeologici e paesaggistici esistenti.

L’ANCE dal proprio canto ha rilevato che l’esistenza di una chiara ipotesi programmatoria è stata anche richiesta dal Sottosegretario del Ministero della Difesa nel corso del recente sopralluogo sull’ area dell’ex Idroscalo per la cessione della stessa al Comune. La richiesta al sindaco di istituire una cabina di regia si aggiunge al lavoro preliminare dei tecnici incaricati dall’Ance, ma direttamente coinvolgendo la locale Università in virtù dell’apposito Protocollo recentemente sottoscritto, nonché la Soprintendenza ai Beni Culturali e il Comitato per la riqualificazione dell’area dell’ex Idroscalo. Ciò con l’obiettivo di pervenire in tempi brevi alla presentazione pubblica di un’ipotesi programmatoria, da sottoporre al contributo degli ordini professionali, alle osservazioni dei cittadini e delle forze politiche e sociali, per potere fare fronte alla richiesta di finanziamento a valere sul PNRR per la realizzazione di un intervento sulle aree già nella disponibilità dell’Ente.

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