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Lentini, rito funebre interreligioso per le 10 vittime del mare

Si celebra domattina al cimitero di Lentini il funerale delle dieci vittime del ribaltamento in mare del barcone stracarico di immigrati. Sarà un rito funebre interreligioso, cattolico e musulmano, così come comunicato dalla Prefettura di Siracusa. Intanto, potrebbero essere molte di più le persone annegate in mare a seguito del ribaltamento del gommone dove avevano trovato posto 121 immigrati di varia nazionalità, in fuga dai paesi d’origine. La testimonianza dei superstiti, giunti la sera di mercoledì scorso al porto di Augusta, dopo essere stati soccorsi dalla nave della Marina Militare Italiana “Dattilo”, è frammentaria e per certi versi contrastante ma sembra proprio che, purtroppo, non possano essere solo dieci le vittime di quel naufragio, avvenuto nel Canale di Sicilia, vicino alle coste libiche da dove è partito il barcone stracarico di migranti.

“Dalle dichiarazioni testimoniali c’è la sensazione che i deceduti possano essere molti di più – afferma il sostituto procuratore Antonio Nicastro, che sta coordinando le indagini su questo nuovo, tragico sbarco – Alcuni di loro sostengono che in mare siano rimasti i corpi di almeno dieci persone, altri ancora sostengono che all’appello mancherebbero una ventina di migranti che si trovavano sul barcone, finendo in mare e rimanendoci. Non sarà semplice per noi scoprire quanti siano gli altri cadaveri dispersi in mare”.

Le operazioni d’identificazione dei 349 migranti, sbarcati al porto di Augusta si sono conclude all’alba di ieri. Tra i migranti figurano 14 minori, trasferiti al vicino centro di accoglienza di Augusta. Gli altri profughi, molti dei quali interi nuclei familiari, sono stati trasferiti una parte all’istituto Umberto primo di Siracusa, altri a Messina e altri ancora in diversi centri di accoglienza d’Italia, a disposizione del Ministero dell’Interno per decidere se concedere o meno lo status di rifugiato.

Nell’ambito dello sbarco di 437 migranti, avvenuto ieri nel porto commerciale di Augusta, Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Polizia di Frontiera di Augusta, in collaborazione con personale del Gruppo Interforze Contrasto Immigrazione clandestina e con altre forze di polizia, hanno eseguito due fermi di indiziato di delitto nei confronti di Ben Nsar Khaled di 22 anni e di Hechiche Housam di 37 entrambi tunisini, accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

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