Licata, scoperta violenza domestica grazie al tema di una bambina
“Sto male quando mio padre picchia la mamma”. Con queste parole scritte nel tema in classe una bambina di dodici anni, ha espresso un dolore enorme: la violenza subita dalla madre, da parte del papà.
È bastato questo a far suonare un campanello di allarme all’insegnante. Sono stati avvertiti i carabinieri e la procura. La donna, convocata e ascoltata dai militari, ha ammesso le violenze ed è stato attivato il “Codice rosso”.
Sin da subito il marito, un trentacinquenne licatese, è stato sottoposto ai provvedimenti cautelari personali dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa e dalla bambina.
Nei giorni scorsi è stato arrestato e, dopo un breve periodo trascorso in carcere, posto ai domiciliari. Deve rispondere del reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi aggravati dalla presenza della figlia minore.
L’indagato l’avrebbe ripetutamente insultata, minacciata, fino ad arrivare al punto in più occasioni di metterle le mani addosso. Gli episodi incriminati si sarebbero verificati all’interno della casa coniugale.




