L’INCHIESTA SUL CROLLO DI MESSINA, ACCERTAMENTI TECNICI IRRIPETIBILI SUI CELLULARI
Si sono concluse a Messina, nella giornata odierna, le operazioni di ricerca delle persone disperse nel crollo del palazzo di proprietà della Famiglia Leone a Pistunina e le contestuali attività di scavo e trasporto delle macerie presso i siti temporanei di stoccaggio individuati. Mentre prosegue l’inchiesta delle sostitute Anita Siliotti e Antonietta Ardizzone. Da una prima stima, il quantitativo di macerie e detriti trasportate dal sito di Pistunina ai siti di stoccaggio temporanei, individuati con Ordinanze Sindacali può essere quantificato in circa 4.000 mc, comprendendo materiale edile di varia natura, masserizie e suppellettili vari appartenenti all’attività commerciale ed alle abitazioni soprastanti. L’area è stata bonificata, avendo rimosso la totalità delle macerie prodotte dal crollo, è stata oggetto di interventi puntuali di messa in sicurezza, eliminando le parti strutturali maggiormente pericolanti, e rimane sotto sequestro per garantire la conservazione dello stato dei luoghi ai fini delle successive attività d’indagine coordinate dall’Autorità Giudiziaria. Il 24 agosto negli uffici dei carabinieri si svolgeranno gli accertamenti tecnici irripetibili sui cellulari sequestrati il 30 luglio agli indagati Alessandro Panarello, Pasquale D’Alì e Pietro Leone.

I tre devono rispondere di disastro colposo, “rimozione e omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro” e omicidio colposo. Concluse le operazioni, adesso i vigili del Fuoco dovranno consegnare agli inquirenti il materiale video della rimozione macerie, recupero delle salme e trasferimento di tutto quanto recuperato all’area del 24esimo Artiglieria. Quattordici giorni dopo il crollo nessuna notizia delle due persone ancora disperse: Santino Magazzù e Lairu Warnakulasuriya. Novità potrebbero arrivare dalle analisi sul dna dei resti organici rinvenuti tra le macerie. Riscontri effettuati dai medici legali Elvira Ventura Spagnolo e Gennaro Baldino insieme ai carabinieri del Ris, qualcosa di più certo si saprà la prossima settimana. A breve la riapertura del tratto di via La Pira che fin qui sta causando notevoli disagi ai commercianti della zona.



