Google+

Melilli, il sindaco Carta rimane ai domiciliari

Il sindaco di Melilli, Giuseppe Carta, dovrà continuare a rimanere in regime di arresti domiciliari. La Corte di Cassazione, infatti, ha disposto il rigetto del ricorso presentato dai legali difensori del primo cittadino melillese, confermando la linea del gip del tribunale aretuseo, Carmen Scapellato, e quella del tribunale del riesame di Catania. Il pm Tommaso Pagano ha ottenuto, intanto, il processo immediato per cui la posizione di Carta è stata stralciata rispetto a quella delle altre persone coinvolte a vario titolo dell’inchiesta denominata “Muddica” per essere processato il 21 giugno davanti al tribunale penale collegiale di Siracusa. Il sindaco di Melilli deve rispondere di un episodio di turbativa d’asta e anche del reato di abuso d’ufficio, dopo che il tribunale della libertà ha annullato l’ordinanza impugnata in relazione a tre capi d’imputazione, il più grave dei quali è quello legato all’associazione per delinquere, seguito da tentata truffa e corruzione.

Un commento

  1. Ed è ancora sindaco? Fantastico!!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*