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Melilli. Inquinamento: consiglio comunale straordinario tra proposte e polemiche, ma il sindaco Carta mette ordine alla confusione

Melilli. Si è tenuto ieri sera l’atteso consiglio comunale straordinario aperto su “Salute e Ambiente”, con lo scopo di spalancare le porte del palazzo su problematiche attuali legate all’inquinamento. A volere fortemente l’evento, proporlo e organizzarlo, con la preventiva raccolta delle firme, il “Comitato Ambientale Melilli”, che si è impegnato per portare all’attenzione dell’amministrazione melillese le tematiche ambientali, in rapporto con il territorio, per trovare nuove soluzioni verso una migliore qualità della vita e i necessari rapporti tra cittadinanza e il governo della città.

È stato il presidente del consiglio comunale Rosario Cutrona a condurre magistralmente i lavori cui hanno partecipato una folta rappresentanza di cittadini. Diversi i rappresentanti di associazioni e comitati intervenuti che hanno spiegato la propria linea strategica in difesa dell’ambiente, in maniera chiara e serena, anche se a tratti non sono mancati gli interventi con lo allo sfondo la polemica e il protagonismo spicciolo, oltre ai tentativi di sfruttare l’occasione verso altri obiettivi, come per esempio la politica, snocciolando dati e fatti non del tutto autentici e fuori tema, compreso gli aspetti salienti del linguaggio al politichese. Toni subito smorzati dal presidente Cutrona rimarcando che non si trattava di un dibattito, ma di un evento democratico in cui si espongono argomenti e proposte verso la migliore difesa della qualità dell’aria e dell’ambiente.

Interprete della sintesi è stato il sindaco di Melilli Carta, intervenuto quando si sono introdotte interpretazioni di alcuni dati e fatti sostenuti nel vuoto e strali che hanno sfiorato il qualunquismo nell’attività d’intervento. Il primo cittadino ha chiarito come la sua Giunta e il consiglio comunale compatti hanno sempre preso decisioni collegiali, in favore di tutto il territorio industriale siracusano. Forte della sua esperienza nel campo della raffinazione, ha poi chiarito gli aspetti che riguardano le norme e i vari passaggi, giacché qualcuno, a suo dire, non era informato sulle pieghe della normativa vigente che, come si sa, sono farraginosi. Ha annunciato, tra le tante altre cose, lunghissimi da spiegare, che la sua Giunta ha già predisposto l’acquisto di centraline di ultima generazione da installare in punti strategici della cinta urbana del comune di Melilli con un monitor per diffondere i dati in maniera diretta e una pagina Social, in cui saranno i cittadini a “gestire” e controllare i dati. Ha poi comunicato di voler dare corso ad alcune richieste presentate, tra le quali quella che è stata chiesta già da qualche tempo dal Comitato “Bagali-Sabbuci-Santa-Catrina” di procedere, coinvolgendo le industrie, alla piantumazione di alberi adatti allo scopo nel territorio melillese, oltre alla propensione d’interventi verso i quali già aveva detto di aver intrapreso alcune iniziative a largo raggio, subito dopo l’incontro con il ministro Costa, seguita da una serie di provvedimenti richiesti allo stesso ministro dell’Ambiente, che, per la cronaca, era stato invitato all’avvenimento ma impossibilitato giocoforza ha dato forfait.

Interventi interessanti anche dai rappresentanti del Cipa e dell’Arpa. Il primo rispondendo a chi dalla platea aveva fatto delle battute sarcastiche, ha spiegato con dovizia di particolari il lavoro del team, confermando la serietà e la professionalità del Consorzio; dati diffusi che si sono rivelati identici a quelli dell’Asp.

Il rappresentante dell’Arpa ha chiarito alcuni aspetti poco chiari su Aia, il provvedimento che autorizza l’esercizio di un impianto o di parte di esso a determinate condizioni che devono garantire che lo stesso sia conforme ai requisiti del decreto autorizzativo, e i Bat, i valori limite di emissione atmosferica e obiettivi di qualità ambientale. Il chiarimento si è inoltrato ancora sugli inquinanti ancora non normati dalle norme di legge che regolano la materia e su altri sconosciuti dalle regole in vigore, quindi impossibili da trattare e monitorare perché “fantasma”.

Quasi tutti i comitati presenti hanno consegnato proposte scritte alla presidenza del Consiglio e tutte lunghissimi, quindi impossibile da pubblicare in senso giornalistico, che saranno pubblicati per intero a margine.

Concetto Alota

 


 

Ecco i documenti a noi arrivati che pubblichiamo per dovere di cronaca

 

Comitato “No Discariche” BAGALI-SABBUCI-BARATTI – C.F. 93082770897

Al Sindaco del Comune di Melilli, Giuseppe Carta

Al Presidente del Consiglio Comunale Dott. Rosario Cutrona e ai Responsabili dei Settori di competenza

Oggetto: Salute e Ambiente problematiche Attuali, Determinazioni e consequenziali – Suggerimenti e Proposte da parte del Comitato Bagali

Premesso che:

E’ noto a tutti che la nostra città soffre enormemente per i danni dovuti a inquinamento e cementificazione selvaggia e che la forestazione urbana è una delle misure da mettere in campo contro i cambiamenti climatici.

Il nostro comitato si è sempre distinti per azioni concrete e per la salvaguardia del proprio territorio tramite la coltivazione e la difesa dei suoli.

Il Nostro comitato è composto prevalentemente da associati che risiedono o che possiedono dei terreni e delle seconde case nelle zone di campagna del territorio di melilli.

La nostra presenza sulla terra e con la terra ci ha sempre indotti a considerare il territorio, oltre che nostro, da amare e da coltivare per ottenere frutti gradevoli e un decoro lussureggiante.

Il nostro comitato ha difeso il territorio dall’invadenza spregiudicata e a volte fuorilegge, sprezzante della salute e della natura delle Discariche presenti nel Comune di Melilli, alcuni delle quali si sono anche contraddistinte per imputazione di reati ambientali molto gravi , compromettendo per sempre parti del territorio un tempo adibito a giardini verdi di agrumeti.

Le Discariche che sono sorte negli ultimi 20 anni e che un’attenta politica del territorio avrebbe potuto impedire anche la loro nascita e il loro sviluppo, in un territorio già pervaso da un onnipresente presenza industriale di impianti petrolchimici, hanno peggiorato la situazione ambientale.

Altre discariche sono in costruzione di Compost, in C.da Bondife, in Cda S. Catrini e Cda Sabbuci, gestite rispettivamente da Ionica Ambiente, Sicula Compost e Irecom.

Si chiede al Comune di vigilare per quanto di competenza su queste nascenti discariche al fine che rispettino la legge e che non compromettono ancora di più il Territorio comunale.

Partendo, da questa filosofia, non chiediamo alla Politica lotte contro le industrie , portatrici di interessi di lavoro e di reddito, bensì proponiamo un ampia serie di investimenti pubblici volti alla salvaguardia del territorio, ovviamente senza abbassare la guardia verso l’inquinamento e pretendo dalle istituzioni che gli insediamenti industriali inquinano il meno possibile e rispettino la legge e che le bonifhce siano fatte da SOggeti Terzi agli attuali proprietari.

Chi ha un po sbigottito la visita del Ministro Costa che afferma che le bonifiche saranno fatte da ENI e Versatisi che sono due tra i più grandi inquinatori della zona.

Chiediamo al comune dunque che il Ministro faccia chiarezza su tale punto, e che siano soggetti terzi ad effettuare le bonifiche e non già gli stessi inquinatori. Oltre a ciò, chiediamo al Comune per quali e quante discariche è stata chiesta la bonifica al Commissario Straordinario dei Rifiuti nel Piano regionale delle Bonifiche

In particolare, le nostre proposte sono:

1) La messa a dimora di alberi nei terreni dei comuni in ambiente urbano ed extra urbano e nei

terreni dell’industria.

1 a) Realizzare un patto per il Verde con le industrie e imporre alle industrie di coprire le

proprie areee nude con alberi e verde, i modo da costituire una vera barriera Verde di

protezione.

Ogni anno avvengono incendi nei terreni della SOnatrac per cattiva gestione dei loro terreni che sono facili preda al fuoco.Si chiede maggiore vigilanza ai Comuni di Melilli ed Augusta su tale tema. Gli alberi sono particolarmente efficaci sia per la riduzione diretta della CO2, che per il miglioramento del microclima.

In termini di impatto sulla salute umana, gli alberi nelle aree urbane sono sostanzialmente più importanti di quelli nelle aree rurali a causa della loro maggiore vicinanza alle persone.

Gli alberi sono, quindi, la risposta “naturale”, quella a minor costo e più sostenibile per diminuire l’inquinamento atmosferico.

1. L’articolo 6 comma 1 della legge 14 gennaio 2013, n.10 riguardante Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani, che norma la Promozione di iniziative locali per lo sviluppo degli spazi verdi urbani e che stabilisce che “Ai fini di cui alla presente legge, le regioni, le province e i comuni, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze e delle risorse disponibili, promuovono l’incremento degli spazi verdi urbani.”

2. Che la creazione di verde delle aree pubbliche è una pratica “sponsorizzata” già dalla legge 29/01/1992 n.113, che prevede l’obbligo di porre a dimora un albero per ogni neonato, a seguito di registrazione anagrafica. Con la legge 14/01/2013 n. 10 tale obbligo si estende anche per ciascun minore adottato;

3. Di aderire all’iniziativa “Alberi per il Futuro” promossa dal Ministero per l’ Ambiente.

4. La localizzazione delle aree pubbliche ove sarà possibile procedere alla piantumazione, secondo la scheda allegata alla presente istanza indicata con la lettera (A)

5. La possibilità di richiedere gli alberi al vivaio del Corpo Forestale tramite il Comune;

6. Autorizzazione alla piantumazione di nuovi alberi in area pubblica;

7. Coinvolgere le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio di Augusta nell’iniziativa al fine di sensibilizzare anche le fasce più giovani.

8. Adottare specifiche campagne informative per promuovere la cultura del verde e la conoscenza dell’ecosistema. 

2) Convivenza tra agricoltura, turismo e industria, nel nostro territorio, promuovendo le nostre zone e finendola di definirla TRIANGOLO DELLA MORTE.

3) Conservazione e tutela del territorio comunale, per troppo tempo abbandonato a se stesso, nella sfiducia di considerarlo terra di confine industriale e dunque degno di essere violentato.

Basta con questo sprezzo del nostro Territorio. E’ giunto il momento che le istituzioni agiscono per proteggere il proprio territorio , anziché denigrarlo.

Le accuse delle industrie che inquinano, sembra a volte che venga usata per coprire l’inerzia dei comuni del nostro territorio nella difesa del suolo e della natura!

Il comune deve ripulire periodicamente le strade e rimuovere l’abbandono dei rifiuti. Creare parchi verdi. Realizzare spiagge. 

4) Riduzione di IMU e TARI per chi coltiva i propri terreni e possiede seconde case su terreni agricoli. Tale attività che è protetta dalla UE viene definita come attività di Agricoltori Custodi del nostro patrimonio naturalistico.

5) Vigilanza su abbandono dei rifiuti nelle zone di campagna. Raccolta differenziata pure nelle zone di campagna.

6) Cura degli svincoli stradali che attualmente sono discariche, senza illuminazione, senza segnaletica e senza strisce sull’asfalto.

7) Proporre al governo centrale incentivi di natura fiscali o contributiva per le aziende petrolchimiche che rinnovano i propri impianti obsoleti con impianti più moderni e meno inquinanti.

8) Bonificare la spiaggia di Melilli e creare il Lido comunale di Melilli. Bonificare fondaco nuovo e prospettare un progetto per creare il Bosco di Fondaco Nuovo insieme con Lukoil. Infine, chiediamo delucidazioni sul progetto Terrazza degli Iblei.

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Convocazione Consiglio Comunale in seduta straordinaria aperta 21 novembre 2019

SALUTE E AMBIENTE–PROBLEMATICHE ATTUALI–DETERMINAZIONI CONSEGUENZIALI

Documento unitario PREMESSA L’Italia e’ una repubblica democratica fondata sul lavoro (art. 1 della costituzione ). La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività… (art. 32 Costituzione ). Il lavoro è necessario per vivere e garantire la dignità e la libertà dei cittadini. Ma se il diritto al lavoro è un diritto imprescindibile, lo è ancora di più quello alla salute, considerato fondamentale diritto dell’individuo e della comunità di cui è parte. Viviamo da molti, troppi, anni una condizione di antitesi tra questi due importanti diritti, che non devono essere contrastanti, bensì essere di vantaggio l’uno all’altro. Il nostro territorio e’ stato interessato da un processo di industrializzazione che, nel corso dei decenni dal secondo dopoguerra, ha generato benessere economico, con la creazione di posti di lavoro, tuttavia, a caro prezzo, per gli effetti nocivi sulla salute dei suoi abitanti e la salubrità del territorio. Non interessa qui individuare responsabilità politiche e verità giudiziarie, non solo perché esulano dal nostro compito, ma anche per la sede in cui siamo, quella del Consiglio Comunale di questa città di Melilli, la cui comunità ha dovuto spesso piangere la morte di tanti suoi figli, colpiti da patologie non solo tumorali. Questa aula deve diventare simbolo di rinascita politica e culturale, motore propulsore del risanamento e della tutela dell’ambiente. Il Consiglio Comunale deve diventare pungolo per l’attuale amministrazione, Sindaco e Giunta, a intraprendere ogni utile azione mirata al controllo delle emissioni inquinanti, al rinnovamento degli impianti ed alle bonifiche per mettere in sicurezza la salute di tutte le persone che vivono nei comuni industrializzati, con beneficio per tutti. Eh si, perché si tratta della salute di tutti, nessuno escluso. Concludo. Mi piace immaginare che la comunità si risvegli dal torpore, che ritrovi la voglia di fare, di pensare che esista un ideale “domani”, in cui si possa ritrovare il contemperamento dei fondamentali principi di tutela della salute e del diritto al lavoro, al riparo da ogni condizionamento. Salute E Ambiente–Problematiche Attuali–Determinazioni Conseguenziali Pagina di 1 4 INTRODUZIONE Il Comitato Ambientale Melilli è un gruppo eterogeneo e apartitico di concittadini, nato da aggregazione spontanea a seguito dei forti miasmi di origine industriale, verificatisi nei giorni intercorsi dall’8 al 10 ottobre presso il nostro territorio. Stanchi di subire passivamente ci siamo riuniti, e resi protagonisti di una corposa raccolta firme a corredo della richiesta di Convocazione di un Consiglio Comunale in seduta Aperta, per discutere il problema dell’inquinamento ambientale e delle proposte per la tutela della salute pubblica. Nel periodo intercorso tra la richiesta e oggi, ci siamo resi protagonisti delle azioni pubbliche sul tema, che hanno riguardato il circondario: siamo stati presenti all’assemblea pubblica del 14 ottobre 2019, indetta ad Augusta dal Comitato Stop Veleni; abbiamo presenziato alla manifestazione del 27 ottobre 2019, contro l’inquinamento ambientale svoltasi a Priolo; ed in ultimo, abbiamo preso parte, consegnando un nostro Documento, all’incontro pubblico con il Ministro Sergio Costa l’11 novembre 2019. Ci siamo confrontati sul tema con i Comitati e le Associazioni che già operano in ambito ambientale, quali: Comitato Stop Veleni, Comitato Bagali Sabbuci Baratti, Italia Nostra, Legambiente e con l’architetto Patti Promotore della petizione online su change.org “fermiamo l’inquinamento a Siracusa”; e li ringraziamo tutti per aver accettato sin dalle prime fasi di incontro, l’invito alla partecipazione a questo Consiglio. Facciamo nostro il monito del Ministro Costa, di tenere alta l’attenzione sul tema, uscire dal concetto di protesta e canalizzare la nostra voglia di fare in proposta. Chiediamo, inoltre, che il presente documento venga allegato agli atti di questo Consiglio Comunale, per dar seguito alle nostre mozioni. RICHIESTE • Bonifiche Chiediamo a lei sig Sindaco di farsi fautore di pressioni nei confronti del Parlamento regionale affinché vengano recepite le linee guida sulle sostanze odorigene, in modo tale da farle diventare una norma. Considerato che normalmente non si riesce a risalire ai responsabili delle emissioni nocive è necessario che vengano attuate azioni mirate all’individuazione già in candela delle emissioni inquinanti. Inoltre vogliamo essere informati sullo stato dei progressi delle bonifiche del SIN, sulla riconversione delle aree industriali e sulle bonifiche delle aree inquinate e dismesse, che devono diventare grandi opportunità di riqualificazione e conservazione urbana. Bonificare significa non solo rivalutare l’ambiente che ci circonda, ma anche eliminare elementi nocivi per le persone. • Attuazione di misure per ridurre l’inquinamento I metalli pesanti insieme alle polveri sottili, sono la quota preponderante degli inquinanti atmosferici e ambientali. C’è, quindi, un bisogno imperativo di adottare metodi efficienti ed efficaci per la riduzione dei suddetti nell’ambiente e nel nostro organismo. Oggi è la Giornata Nazionale degli alberi, e in molti comuni che hanno aderito alle Carta della Macchia Mediterranea, sono stai piantati degli alberi; cogliamo quindi l’occasione per chiedere, nei siti viciniori alla zona industriale e in aree comunali degradate, la realizzazione di BARRIERE ARBOREE FITODEPURATIVE. Salute E Ambiente–Problematiche Attuali–Determinazioni Conseguenziali Pagina di 2 4 Codice Etico Comunale Abbiamo notato che molte delle iniziative ludico/sportive e tanti eventi socioculturali vengono spesso promossi dal Comune di Melilli e ci sembra strano che tali iniziative pubbliche vengono effettuate con le sponsorizzazioni economiche delle aziende private operanti nel polo petrolchimico. Tutte iniziative che il Comune può finanziare in proprio senza la necessità di prestare il fianco ad iniziative di greenwashing. Noi pensiamo che le aziende del polo petrolchimico debbano sponsorizzare economicamente tutti i cittadini, non finanziando l’orchestra mentre la nave affonda, ma garantendo a tutti con equità il diritto alla salute. Per questo motivo chiediamo a questo Consiglio e a questa Amministrazione di istituire nel Bilancio Comunale un capitolo di spesa dedicato alle azioni di prevenzione sanitaria e screening medici per tutti i cittadini di Melilli, al fine di stipulare convenzioni con centri di diagnostica e di ricerca per velocizzare le diagnosi e ridurre al minimo le attese per le visite mediche specialistiche. Suggeriamo di finanziare questo capitolo del Bilancio con una percentuale dei proventi che l’Amministrazione Comunale introita dal pagamento dell’Imposta Municipale Propria (I.M.U.) versata dalle aziende del polo petrolchimico. Questa sarebbe un’azione molto incisiva nella gestione economica del Comune e darebbe ai cittadini una speranza verso la condivisione e la compartecipazione nella gestione della Res Pubblica. • Tavolo Tematico In riferimento al già attivato tavolo tematico sull’ambiente instituito presso la Prefettura di Siracusa, al quale partecipano tutti Sindaci del SIN Priolo, chiediamo specificatamente che gli incontri avvengano con una periodicità mensile e con la fissazione di obiettivi a calendarizzazione annuale. Presso tale tavolo di lavoro chiediamo che vengano inseriti oltre ai rappresentanti Arpa e Asp provinciali e regionali, anche tutti gli Ordini Professionali provinciali e regionali, specificatamente Ordine dei chimici e dei fisici, Ordine dei Medici, Ordine dei Geologi e Ordine Nazionale dei Bioligi, istituendo altresì un Organo di competenze a supporto e a richiesta dei Sindaci per le procedure legate alle Bonifiche Ambientali e nelle Conferenze dei Servizi finalizzate al rilascio di AIA. Firmatari: Comitato/Associazione 

 

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