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Melilli, un contenitore culturale su quattro assi portanti

La “Terrazza degli Iblei” fulcro di politiche di valorizzazione, tutela e promozione della cultura E’ ponendo l’accento sulla Cultura e la Promozione territoriale della Città di Melilli che il Sindaco Giuseppe Carta ha deciso di salutare il 2020, elaborando un resoconto di tutti quegli interventi che, pur elaborati in una cornice storica complessa, hanno reso possibile la creazione di un effervescente contenitore culturale basato su 4 assi portanti: Identità, Tutela, Promozione e Digitalizzazione. Con un investimento di ben oltre 200mila euro è stato possibile progettare la riorganizzazione e la realizzazione ex-novo di ben tre aree culturali legate da un comune denominatore: favorire la crescita umana e culturale di tutta la comunità. Un circuito virtuoso quello istituito, alimentato dal dialogo costante tra realtà quali la “Biblioteca Comunale”, recentemente traferita presso i locali dell’ex-pescheria del Palazzo Comunale, la “Biblioteca Inclusiva e Multimediale, a misura di Bambini e Giovani”, presso gli edifici dell’Ente di via Gorizia e l’Archivio Storico, i cui beni sono oggetto di un intervento di riordinamento, inventariazione e digitalizzazione.

“La mission perseguita da questa Amministrazione- afferma il Sindaco Carta- è quella di dare definizione ad una nuova immagine del territorio, il cui sviluppo socio-economico risulti fondato su azioni ordinarie di promozione culturale e turistica, accantonando progressivamente quell’associazione, fino ad ora esclusiva, al Polo petrolchimico. Tutte le azioni effettuate sulle Biblioteche e sull’Archivio Storico sono state inserite all’interno di una visione dinamica della cultura, in una condizione di perenne trasmissione e condivisione di saperi. Per questo motivo è stato ritenuto di fondamentale importanza incardinarle in paradigmi di identità, inclusione, innovazione e interazione con il territorio di riferimento, per creare dei “laboratori” del sapere, acceleratori di idee responsabili di meccanismi di fertilizzazione culturale. Promuovendo il diritto alla conoscenza, all’informazione, alla formazione e alla cultura non facciamo altro che implementare i presupposti per una crescita democratica e consapevole di tutta la nostra comunità”.

“La restituzione di questi strumenti del far cultura – aggiunge l’Assessore al Turismo, Rosario Cutrona- suggella un patto necessario tra la Comunità e il Territorio, all’interno del quale il recupero dei valori identitari si accosta a strategie di rafforzamento e promozione dell’immagine dello stesso come destinazione turistica. Abbiamo il dovere di accrescere e stimolare il senso di responsabilità nei confronti del patrimonio bibliografico, artistico, archeologico e naturalistico, facendo dei nostri luoghi fonte di innovazione, crescita e sviluppo, programmando così un’offerta turstico-culturale virtuosa e inclusiva, all’interno della formula, ormai paradigmatica, di “MelilliTerrazzadegliIblei”. Salutiamo il 2020 con la consapevolezza di perseguire una direzione ben chiara, quella di una rinascita fondata sulla cultura e sul marketing territoriale”.

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