Se te lo fossi perso

MESSINA, BLITZ DELLA GUARDIA DI FINANZA: SEQUESTRATI BENI PER OLTRE MEZZO MILIONE DI EURO

Un patrimonio accumulato nel tempo grazie a una carriera criminale sistematica e variegata. È quello che hanno bloccato i Finanzieri del Comando Provinciale di Messina, eseguendo un decreto di sequestro preventivo, emesso dal Tribunale peloritano su richiesta della Procura di Barcellona Pozzo di Gotto. I sigilli sono scattati su beni mobili, immobili e societari per un valore complessivo che supera il mezzo milione di euro.

Il destinatario del provvedimento è un soggetto già condannato con sentenze irrevocabili per una lunga lista di reati, che vanno dalla truffa alla ricettazione, fino al furto e alla bancarotta fraudolenta. Gli accertamenti reddituali ed economico-patrimoniali, sviluppati dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Milazzo, hanno portato alla luce una sproporzione a dir poco clamorosa tra le entrate ufficialmente dichiarate dall’uomo e il suo reale tenore di vita.

Secondo l’ipotesi d’accusa, il soggetto avrebbe vissuto stabilmente grazie ai proventi delle sue attività delittuose. Negli anni, infatti, l’uomo ha effettuato importanti investimenti immobiliari, ha acquistato diverse autovetture di lusso, costituito società e aperto numerosi conti correnti e buoni postali. Un tesoretto del tutto ingiustificato.

L’operazione si è conclusa con il sequestro di due interi compendi aziendali, due immobili e cinque rapporti finanziari, tutti affidati a un amministratore giudiziario. Le tesi investigative, nel rispetto della presunzione di innocenza, dovranno ora trovare conferma nei successivi gradi di giudizio.

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