Se te lo fossi perso

Miasmi olfattivi, la Procura di Siracusa apre un’inchiesta

La Procura della Repubblica di Siracusa ha avviato un’indagine per accertare l’origine dei miasmi che da settimane interessano Priolo Gargallo, Melilli, Augusta e parte del territorio di Siracusa e per verificare se vi siano state violazioni delle norme sulle emissioni industriali. Le indagini sono coordinate dal Procuratore Sabrina Gambino, che mantiene il massimo riserbo.

Odori nauseabondi provenienti dall’area industriale hanno reso irrespirabile l’aria a Priolo in parte del territorio di Siracusa, provocando mal di testa e vomito tra i residenti e spingendo decine di donne e madri in piazza con un messaggio inequivocabile: “Adesso basta”. La protesta è rimbalzata fino al Ministero dell’Ambiente, alla Prefettura e all’Arpa Sicilia, con il sindaco di Priolo Pippo Gianni che aveva alzato il tiro evocando la chiusura degli impianti. Ieri il presidente della Regione Renato Schifani è intervenuto annunciando un vertice in Prefettura a Siracusa per oggi e attendendo una relazione completa dell’Arpa sullo stato dell’aria nell’area.

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