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Migranti a Noto, Bonfanti: “Collocati in struttura adeguata a 20 km dal centro storico e controllati giorno e notte”

“Ieri la Prefettura ha collocato in una struttura adeguata allo scopo, ubicata in una contrada urbanizzata a circa 20 km dal centro abitato, 43 migranti. Dalle verifiche sanitarie (tamponi Covid19) sono emersi 8 casi di soggetti asintomatici che sono stati posti in ulteriore isolamento. Entrambi i gruppi, gli 8 asintomatici e gli altri 35 soggetti, sono presidiati a vista giorno e notte”. Lo annuncia il sindaco Corrado Bonfanti, spiegando inoltre di essere in costante contatto con il Governatore Nello Musumeci e l’assessore alla Salute Ruggero Razza, per una rapida soluzione della problematica.

“Non ci deve essere nessuna preoccupazione per la nostra comunità – prosegue Bonfanti – perché non sarà consentita nessuna possibilità di contatto: in questo momento in Prefettura si sta svolgendo una riunione operativa di tutte le Forze dell’Ordine per adottare i necessari ed opportuni provvedimenti. Qualcosa, però, nella gestione strategica dello sbarco non ha funzionato e in una situazione, come l’attuale, in cui esperienza e mezzi ci consentono di lavorare in sicurezza, quello che è accaduto non sarebbe dovuto accadere”.

“Ieri la Prefettura ha collocato in una struttura adeguata allo scopo, ubicata in una contrada urbanizzata a circa 20 km dal centro abitato, 43 migranti. Dalle verifiche sanitarie (tamponi Covid19) sono emersi 8 casi di soggetti asintomatici che sono stati posti in ulteriore isolamento. Entrambi i gruppi, gli 8 asintomatici e gli altri 35 soggetti, sono presidiati a vista giorno e notte”. Lo annuncia il sindaco Corrado Bonfanti, spiegando inoltre di essere in costante contatto con il Governatore Nello Musumeci e l’assessore alla Salute Ruggero Razza, per una rapida soluzione della problematica.

“Non ci deve essere nessuna preoccupazione per la nostra comunità – prosegue Bonfanti – perché non sarà consentita nessuna possibilità di contatto: in questo momento in Prefettura si sta svolgendo una riunione operativa di tutte le Forze dell’Ordine per adottare i necessari ed opportuni provvedimenti. Qualcosa, però, nella gestione strategica dello sbarco non ha funzionato e in una situazione, come l’attuale, in cui esperienza e mezzi ci consentono di lavorare in sicurezza, quello che è accaduto non sarebbe dovuto accadere”.

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