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Non si placano gli incendi, il territorio in fiamme: a Città Giardino il fuoco minaccia le case e ad Augusta gli stabilimenti 

Non si placa l’ondata d’incendi nel territorio siracusano. A Città Giardino (foto in copertina) un vasto incendio ha divorato parecchi ettari di macchia mediterranea, dove sono impegnate diverse squadre dei vigili del fuoco provenienti anche da Palazzolo e un Canadair che fa la spola dal mare a sopra il fuoco. Le fiamme si sono pericolosamente avvicinate nelle abitazioni fatte sgombrare dalle pattuglie della polizia di Stato e dai vigili urbani intervenuti subito dopo la presenza del fumo, già visibile in lontananza, mentre le lingue di fuoco minacciano seriamente diverse villette.

Ad Augusta, le squadre interne dei vigili del fuoco e gli uomini della sicurezza della raffineria Esso, sono intervenute per spegnere alcuni focolai che hanno preso vita nei pressi del vecchio ponte costruito nell’epoca fascista e ormai in disuso, dove tutto intorno è bruciato, anche a pochi metri dal recinto della raffineria – le foto sopra e sotto.

Il dito di molti dei residenti della zona, che hanno chiesto l’intervento del Prefetto, è puntato sui terreni abbandonati anche nelle vicinanze degli stabilimenti e dai depositi di idrocarburi, dove sono stoccati migliaia di tonnellate di benzine.

Quella degli incendi, è una situazione che è sfuggita di mano alle istituzioni. E se da una parte si sospetta l’intervento dei piromani, forte è il dubbio che ci possa essere la mano dei mandriani che, in tutti i terreni che hanno preso fuoco, avrebbero l’interesse del pascolo a buon mercato. Le indagini di merito si sono dispiegate a ventaglio. Ma la preoccupazione generale rimane alta, così come l’allerta di squadre e la vigilanza degli stabilimenti del petrolchimico siracusano.

Concetto Alota

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